Inaugurata la nuova area giochi nel Parco di Villa De Sanctis

Alcune considerazioni per migliorare la vivibilità della pregiata area verde

Tanti anni di giornalismo dedicato a quanto accade principalmente sul territorio in cui vivo per raccontare quello che ognuno vede, aggiungendo a volte qualche considerazione, grazie anche ad aver ricoperto su un territorio che batto praticamente ogni giorno, per ben dodici anni e mezzo la carica di consigliere municipale e due e mezzo con la delega di assessore all’ambiente nella giunta dell’allora presidente Mastrantonio.Ed ecco quindi che partecipare all’inaugurazione di una fantastica area giochi nel Parco di Villa De Sanctis, alla presenza dell’assessore capitolino all’ambiente Sabrina Alfonsi, del già presidente municipale Giammarco Palmieri, oggi consigliere comunale e presidente della commissione ambiente, dell’assessore Edoardo Annucci e del Presidente Mauro Caliste e vedere tagliare il nastro inaugurale del nuovo impianto giochi per bambini, di Villa De Sanctis mi ha portato a guardarmi intorno e fare delle considerazioni sia rivolte ad Annucci che al Caliste e al consigliere municipale, oggi all’opposizione, Massimo Piccardi intervenuto con in braccio la sua ultima nipotina.

I giochi sono moderni ed inclusivi, anche se un piccolo dubbio mi è sorto osservando un gioco con una lunga catena che scorre su una carrucola che serve per tirare su un secchiello. I giochi sono davvero tanti e comprendono anche due tavoli molto robusti per il gioco del ping pong.

Le considerazioni riguardano innanzitutto gli attacchi vandalici che queste strutture subiscono ad opera di ignoti le cui più recenti attenzioni di sono riversate sull’impianto giochi e sportivo realizzato in piazza Sabaudia, che inaugurato il 7 giugno è stato quasi distrutto meno di due mesi dopo.

Proprio per questo motivi era ed è indispensabile realizzare una idonea recinzione, una adeguata illuminazione e perché no anche un impianto di videosorveglianza.  Ovviamente questo è il racconto del bicchiere mezzo pieno e che riguarda come appena descritto il nell’impianto che già da ieri ha fatto la felicità di decine di bambini intervenuti nonostante il tempo non di certo bello. È il bicchiere mezzo vuoto che preoccupa i tantissimi frequentatori del parco e che è rappresentato dagli innumerevoli problemi presenti ormai da troppo tempo, molti dei quali rappresentano anche un pericolo per i tanti frequentatori e sportivi che ogni giorno ne calcano anche i vialetti.

C’è da eliminare la vecchia struttura dei giochi per bambini dismessa e riaprire il cancello di entrata chiuso per la messa in sicurezza della cavità sottostante. Ci sono da sistemare tutte le depressioni del piani di campagna circoscritte dalle orride reti in plastica arancione che ne fanno uno dei parchi più incerottati della città di Roma. Non solo ed infine c’è da rimettere in funzione l’impianto di irrigazione costato centinaia di migliaia di euro e visto che a tutte le latitudini del globo si parla di riforestazioni, occorre sostituire le alberature abbattute negli anni e metterne a dimora di altre.

Ecco, solo allora i frequentatori potranno vedere finalmente il bicchiere tutto pieno.

All’inaugurazione presenti anche i consiglieri Orlandi, Mattana, Meuti, Marocchini, Antinozzi, Fioretti e ads.re Fannunza, oltre a funzioni del servizio giardini e del dipartimento… speriamo che tutti abbiano preso nota del bicchiere ancora mezzo vuoto.

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