Inaugurata Piazza Smart a Pietralata, senza Sindaca

Un piccolo (speriamo non effimero) "gioiello" tecnologico, circondato da disservizi e degrado
Vincenzo Luciani - 6 Giugno 2021

Oggi ho partecipato a quella che doveva essere un’inaugurazione con la Sindaca, ma la Sindaca ha addotto una scusa per la sua assenza (forse – siamo maliziosi -subodorando una contestazione, che c’è stata comunque, ed è stata molto garbata e subìta da un Delegato in rappresentanza della Sindaca di cui non ricordo il nome e dalla pugnace sua delegata ed ex presidente del IV municipio Roberta Della Casa).

Venendo all’inaugurazione, il rappresentante del consorzio che ha realizzato la piazza ha fornito illustrazioni e spiegazioni sull’opera, come meglio ha potuto. In assenza di una qualsivoglia smart amplificazione o di uno smart megafono, la sua voce era coperta dal chiacchiericcio delle tante persone convenute, anche per incontrare la sindaca e fare delle rimostranze.

Ho avuto modo comunque di conversare con lui ponendogli delle domande alle quali ha gentilmente risposto.
La vigilanza (di giorno) – mi ha spiegato – è stata affidata ad un’associazione di vigilantes che provvederà a vigilare di giorno e a chiudere i cancelli per le ore notturne nelle quali saranno in funzione telecamere del “totem interattivo”.
Quella delle piazze smart è un’opera in project financing (cioè un’operazione economico-finanziaria focalizzata su un progetto specifico per la realizzazione di un’opera e/o la gestione di un servizio, su iniziativa di promotori – sponsors – privati o pubblici).

Il Community manager (una gentile e cordiale signora che ho fotografato con il nostro Federico Carabetta) faciliterà la buona convivenza all’interno della struttura e, dialogherà con gli abitanti su bisogni e opportunità, offrendo gli strumenti per organizzare attività e condividere spazi comuni.

Alla manutenzione provvederà il Comune stimolando la collaborazione volontaria dei cittadini.

E proprio su questo delicato tema più che sul funzionamento dei sofisticati congegni hanno dibattuto molti dei partecipanti. Cittadini esasperati dai cattivi servizi offerti dal Comune di Roma, della scarsa vigilanza nel quartiere, dalla carenza di manutenzione delle strade e dei marciapiedi, dal cumulo di rifiuti, dalle preoccupazioni per l’isola ecologica ed altro.

In arrivo altre 40 smart square

Il ricordo e la delusione delle “100” piazze di Rutelli (100 disastri), dolorosamente in questo pomeriggio di festa mancata, è riaffiorato prepotentemente in me, lasciandomi scettico sul futuro di questa nuova struttura.

In questo caso le smart piazze annunciate saranno 40, spalmate su tutta Roma. Come sempre vedremo e riferiremo su come evolveranno le cose.

La Sposa di Maria Pia

La periferia abbandonata

Scomodando per assurdo un paragone storico, la piccola vicenda odierna mi ha fatto ricordare quella tragica della regina di Francia Maria Antonietta che, di fronte alla popolazione arrabbiata e affamata, propose di offrire delle brioche ai manifestanti di qualche secolo fa. Nel nostro caso i pasticcini sono gli smart servizi a fronte di una carenza scandalosa di servizi elementari, il cui malfunzionamento è sotto gli occhi (e il naso) degli abitanti soprattutto delle periferie romane.

Ieri sera, tornando verso casa a poche decine di metri dalla smart piazza, ho incrociato e fotografato un paio di cassonetti che gridavano vergogna, poi un po’ stanco, sono salito sul bus 441 (abbastanza di nuova generazione) e ho fotografato una piccola – tutto sommato – disfunzione indicata dal cartello “campanelli guasti”.

Infine in via delle Messi d’Oro, vicino alle case popolari, i cassonetti erano traboccanti di sconcezze varie (alle quali concorrono gli zozzoni) e ho fotografato anche una buca che si è aperta nell’asfalto da poco rifatto.

C’è qualcuno (fisicamente o virtualmente) che controlla se i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte?
Monnezza, per favore va via… ho provato a canticchiare, parafrasando una famosa canzone, anche per tirarmi su di morale.

Non importa io non mi rassegno e continuerò a lottare, nel mio piccolo, perché le cose cambino. Buona domenica!

La Sposa di Maria Pia

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