Insediamento rom con discarica al parco della Mistica

Urge un intervento risolutore del V municipio
Alessandro Moriconi - 4 Gennaio 2020

Alcuni cittadini ci hanno segnalato l’insediamento e la già notevole discarica di rifiuti e inerti di ogni genere nel Parco della Mistica.

L’ex vicepresidente dell’allora municipio VII, oggi in pensione, Pino Liberottl conferma che la presenza dell’insediamento va avanti da un paio d’anni, che l’istituzione Locale ne è a conoscenza, ma che non ha mosso un dito per impedire lo scempio ben visibile nelle foto pubblicate su Fb da Edoardo Tranquilli, apicoltore e ambientalista doc.

Siamo di fronte all’ennesimo insediamento abusivo tollerato dall’Istituzione locale con decine e decine di quintali di rifiuti disseminati sul terreno.

L’oasi verde del Parco della Mistica si estende per 76 ettari con la sua pregevole biodiversità, il laghetto, la parte archeologica, l’agricoltura biologica, la pastorizia, la casa famiglia del Capitano Ultimo e la Falconeria, insieme alle strutture gestite dalla Comunità  di Capodarco e a quelle della Nazionale Cantanti, rischiano di dover convivere con tonnellate di rifiuti di ogni genere a causa di uno di quegli insediamenti che le varie istituzioni conoscono ma che fanno finta di non vedere.

Un laghetto, la sua biodiversità, tanto cara alle associazioni ambientaliste WWF, LIPU e Legambiente su tutte, e infine una produzione biologica di ortaggi rischiano di finire avvelenate dai rifiuti e da possibili sversamenti e interramenti di sostanze anche tossiche.

Dell resto il Parco Archeologico di Centocelle insegna. Inaugurato nel 2006 con la Giunta Veltroni era stato violentati per decenni da insediamenti abusivi con ben 2 campi Rom, uno denominato Casilino 700 smantellato durante la Giunta Rutelli e il Casilino 900 chiuso sul finale di mandato ral sindaco G. Alemanno.

Rimangono ferite ambientali tutt’altro che rimarginate e che vanno dalle decine e decine di tonnellate tonnellate di rifiuti di ogni genere interrate al momento dello smantellamento della baracche, alla mancata bonifica del Canalone.

In quest’ultimo un incendio dei rifiuti è avvenuto nelle cavità  sottostanti il 1° gennaio del 2017 e, nonostante una Ordinanza della Sindaca Raggi del 10 febbraio successivo per avviare la bonifica del sottosuolo, giacciono ancora da anni strati di rifiuti seppelliti con del terreno ad ogni “finta bonifica“  successiva a sgomberi di numerose famiglie Rom provenienti da altrettanti sgomberi.

Concludiamo chiedendo un risolutivo intervento a Mistica da parte del V Municipio. La questione l’ho portata anche nella trasmissione Roma di Sera condotta da Andrea Bozzi.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti