La festa degli animali domestici nella Parrocchia di S. Barnaba

Un evento tradizionale che si rinnova

Il 14 gennaio 2024 alle ore 16.00 presso il Campetto Oratorio Padre Claudio Santoro “Via Leonardo Bufalini 64”. si è tenuta la cerimonia di Benedizione degli animali domestici ad opera di Padre Carlo Cavatton, il nuovo Sacerdote di San Barnaba, il quale ha ereditato in pieno il tradizionale evento iniziato più di quarant’anni fa da Padre Claudio Santoro.

Quest’anno la Festa degli animali domestici nella Parrocchia di S. Barnaba per desiderio di Padre Carlo è stata anticipata di qualche giorno, rispetto alla ricorrenza di S. Antonio Abate, patrono degli animali domestici, che cade il 17, sfruttando così la giornata festiva, e dando la possibilità a più persone di partecipare all’evento con i fedeli animali.

Con la cerimonia di oggi, presso l’Oratorio Ludovico Pavoni, si è rinnovata una festa tradizionale tipica dei paesi contadini cercando di tenerne vivo il ricordo, ad opera prima di Padre Claudio Santoro e da qualche anno da  Padre Carlo, anche nella Capitale nel quartiere di Torpignattara.

Grande la partecipazione, anche se quest’anno penalizzata dalla leggera pioggerellina e dal blocco delle macchine nella Capitale.

Sempre efficace la presenza della Collaboratrice Clara Santini, la quale unitamente ad altre volontarie ha offerto ai presenti vin brulè caldo e fette di panettone.

Padre Carlo ha iniziato la cerimonia con qualche minuto di ritardo rispetto all’orario stabilito, e prima d’invitare i presenti a recitare il Padre Nostro e d’impartire la Benedizione, ha ricordato ai presenti che Gesù per primo ha benedetto gli animali, quindi l’evento di oggi ha ricordato il Sacerdote, è un’usanza che risale ai tempi che furono, anche perché gli animali che oggi servono a far compagnia in modo particolare alle persone anziane, tanti anni fa gli animali servivano per altri usi, e per la sopravvivenza.

Padre Carlo nel sottolineare l’importanza e l’utilità degli animali domestici, per le persone anziane, per i non vedenti, per i pastori e altro, ha ricordato che gli animali hanno fatto sempre parte delle famiglie. Nella grotta di Betlemme ad esempio oltre alla Madonna, San Giuseppe e Gesù Bambino c’erano anche il bue e l’asinello.

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