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La Polimnia Ritmica Romana conquista i playoff per la promozione in Serie A1 di Ginnastica Ritmica

Presente anche la ginnasta italo-ucraina Elizaveta Havryliv arrivata in fuga da Leopoli e la stella lettone Jelizaveta Polstjanaja che vive e si allena Mosca

La Polimnia Ritmica Romana di via Via Thomas Mann (zona Quartaccio) accede ai playoff per la promozione diretta in Serie A1 vincendo lo scorso fine settimana la tappa di Napoli classificandosi così al quarto posto generale garantendosi così la partecipazione ai playoff che in programma a fine aprile a Folgaria (Trento).

Quindi l’unica società laziale presente in seria A potrà tentare il salto nella massima serie.

Tra le vicissitudini che hanno accompagnato il percorso della compagine romana in questo Campionato si è aggiunta la storia della ginnasta italo-ucraina Elizaveta Havryliv che si trovava a Leopoli quando è scoppiato il conflitto e ha affrontato un lungo e drammatico viaggio per raggiungere il confine e arrivare in Italia attraversando l’Europa.

“Sono stati giorni terribili, di grande incertezza e soprattutto di angoscia per questa nostra ginnastina che stava scappando dalla guerra da sola, lasciando i genitori in quell’inferno, alla ricerca di una speranza di pace”, raccontano le tecniche Michela Conti, Liliana Iacomini e Marzia Farlò, “Poterla riaccogliere a Roma e darle l’opportunità di proseguire il suo sogno in pedana è stata una gioia immensa”.

Sempre a causa del conflitto in Ucraina la Polimnia ha dovuto fronteggiare l’improvvisa indisponibilità della ginnasta straniera Jelizaveta Polstjanaja, stella Lettone che vive e si allena Mosca: tutti i voli dalla Russia sono stati cancellati pochi giorni prima della gara e dunque la ginnasta lettone ha dato forfait in seconda prova, mettendo in dubbio anche la partecipazione alla terza tappa; fortunatamente poi è riuscita ad arrivare, e a Napoli ha regalato alla Polimnia una performance impeccabile.

Altrettanto superlative e coinvolgenti sono state le prestazioni di Martina Lamberti, Elizabeta Havryliv e Sara De Sanctis: sostenute da un tifo pazzesco che ha colorato di verdolino l’intera curva e riempito di urla gioiose il palazzetto, si sono imposte decisamente sulle avversarie.

“Vedere le nostre ginnaste sul gradino più alto del podio ci ripaga di tutto e ci conferma che non bisogna mai mollare”, concludono le tecniche, “Eravamo a rischio retrocessione, tutto sembrava contro di noi, ma noi abbiamo sempre creduto nel valore delle nostre ginnaste, non ci siamo mai arrese e adesso siamo qui, pronte a giocarci ai playoff la promozione in A1.
Affrontare questa gara così determinante sostenute da un tifo tanto caloroso ha dato sicuramente una marcia in più alle nostre ginnaste e siamo felici di aver regalato questa gioia a tutti coloro che sono venuti fino a Napoli a tifare. E poi sapere che tra i nostri tifosi in tribuna c’era anche la mamma di Beti, arrivata da pochi giorni scappando anche lei dall’Ucraina, è stato commovente”.

Serenella

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