La prima Festa dei Nonni a Piazza Smart di Pietralata

I nonni leggono le favole. La leggenda romena del pastore Balea
Federico Carabetta - 6 Ottobre 2021

Sabato 2 ottobre 2021, a Piazza Smart di Pietralata recentemente inaugurata, si è celebrata per la prima volta la Festa dei Nonni. L’organizzazione si deve alla Community Manager della Planet Idea e responsabile della Piazza Smart di via delle Cave di Pietralata 82, Elisabetta Di Girolamo con la libreria Ubik di via Cupra 45, la collaborazione del Comitato di Quartiere Largo Beltramelli e del Comitato Insieme per Via Galla Placidia.

La Festa ha visto l’incontro nonni-bambini dove i nonni si sono prodotti nel leggere alcune favole. È stato così che un piccolo gruppo di nonni e nonne, lì nella piazza confortevolmente tenuta, hanno consolidato,  con la lettura quel rapporto ideale con i bambini che sono stati attentissimi e, appena cessata l’esposizione dei nonni, con una ricca dotazione di pastelli multicolori forniti sempre dalla libraria Ubik, hanno dato forma estemporanea alla loro fantasia e alle emozioni suscitate dall’ascolto. I disegni sono stati infine raccolti amorevolmente, oseremmo dire “nonnescamente” da Pericle  Bellofatto  che, tra i tanti disegnini alcuni anche molto belli, ha scelto quello di una bambina di appena 3 anni dal nome di Elisa intitolato “Il virus” che ci ha fornito per la pubblicazione.

             

Pericle Bellofatto, presidente del Comitato di Quartiere Largo Beltramelli e del Comitato Insieme per Via Galla Placidia, nel dare l’avvio all’iniziativa, ha esortato tutti non solo ad ascoltare le belle storie dalla viva voce dei nonni, ma a essere grati per ciò che hanno rappresentato e tuttora rappresentano quando sostengono spiritualmente ed anche materialmente la loro discendenza.  “Chi ha, o ha avuto, la fortuna di avere accanto i nonni – ci ha detto Pericle Bellofatto – sa di quanta serenità e amore siano dispensatori nella vita dei loro cari. I nonni sono da custodire con cura perché preservano le memorie della famiglia ed anche del luogo della loro vita, dei legami familiari di cui sostengono l’indissolubilità; perché consigliano, incoraggiano e confortano.”

La leggenda del pastore Bâlea

La Festa ha avuto pure un suo momento unico quando un nonno ha raccontato una sua romantica leggenda inedita, presa da racconti del suo ultimo viaggio in Romania, lungo la strada più scenografica del mondo, tra  le Montagne Fagarasiane, le più alte della Romania. Si tratta della leggenda del pastore Bâlea e della sua giovane sposa e del Lago nei Monti Fagaras. Da questo ceruleo laghetto a m. 2250 di altezza, al disgelo primaverile della neve, scende una piccola ma spettacolare cascata. La leggenda vuole che dalla cascata scenderebbero le lacrime della giovane sposa del pastore Balea che continua da secoli a piangere il suo perduto sposo.

Nella foto, alcuni bambini intenti a dare forma alla fantasia a piazza Smart.

 

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