Le mascherine ci privarono dei sorrisi

Stamattina, come tutte le primavere, sono tornato a trovare lo splendido iris giallo
Renato Pierri - 24 Aprile 2023

«E’ uno spettacolo che dura pochi giorni: sono fioriti gli iris gialli nel parco naturale della Cervelletta, a Roma. Io ho la fortuna di abitare a poca distanza dal luogo. E’ bellissimo l’iris giallo, il giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus). Delicato, da ammirare e fotografare, non da cogliere ovviamente. Nulla va colto, nulla va toccato in una riserva naturale. La vegetazione cresce libera, l’odore della libertà è nell’aria… Quest’anno vorrei ripetere la mia passeggiata. Vorrei rivedere gli iris gialli. Per favore, signori che ci governate, almeno quel giorno, il giorno della Liberazione, mi restituite la mia libertà? Perché, vedete, le restrizioni sensate, ragionevoli, si accettano volentieri, proprio perché sono sensate, ma le restrizioni irragionevoli non si accettano volentieri. Non si comprende perché mi si dia la possibilità di percorrere qualche chilometro girando in tondo attorno al palazzo dove abito, col rischio d’incrociare diverse persone, e mi si vieti di percorrere qualche chilometro allontanandomi dall’abitazione, solo, lontano dalla gente. Voglio sperare che certe limitazioni assurde della mia libertà non siano da attribuire a cattiva volontà, ma solo ad ingenuità, che poi è un eufemismo per non dire imbecillità».

Queste righe le scrissi qualche giorno prima del 25 aprile 2020. Non ce la diedero, la libertà, ma io me ne infischiai, e ci andai lo stesso a vedere i giaggioli acquatici.

Stamattina, come tutte le primavere, sono tornato a trovare lo splendido fiore. Uscendo dal parco, ho incrociato due giovani che vi entravano. Lui mi ha salutato cortesemente, senza sorridere, lei mi ha salutato regalandomi un sorriso bellissimo.

E così ho pensato che non solo i nostri governanti ci privarono della libertà, ma imponendoci senza valide ragioni mascherine all’aperto, ci privarono anche dei sorrisi. Cosa tristissima che solo persone tristissime potevano escogitare.

Renato Pierri


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti