Lo sgambetto dello sponsorizzato – Nessuno tocchi Silvio – L’arroganza di Pietro il campano

Fatti e misfatti di dicembre 2014
Mario Relandini - 30 Dicembre 2014

Lo sgambetto dello sponsorizzato

“Sono il primo sponsor – ha detto il “premier” Renzi in visita ufficiale a Tirana – dell’adesione dell’Albania all’Unione europea”.

Niente di male. Anzi. Peccato, però, che il “premier” albanese, Edi Rada, se ne sia poi uscito, nella conferenza-stampa, invitando gli imprenditori italiani nel suo Paese perchè lì “le tasse sono solo al 15% e non ci sono i sindacati”. Quando si dice la riconoscenza. E quando si dice, anche, che il “premier” Renzi dovrebbe assicurarsi di non correre il pericolo, prima di sbilanciarsi in sponsorizzazioni, di essere preso per i fondelli dagli sponsorizzati. Altro che Al Pacino, Fonzie e Speedy Gonzales : nemmeno Pluto, Pippo e Paperino si sarebbero fatti trattare così.

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Riforma elettorale: Renzi tenta l’intesa con BerlusconiNessuno tocchi Silvio

“Se gli ostili al “Patto del Nazareno” – ha mandato a dire, sia a quelli di sinistra che a quelli di destra, il “premier” Renzi – pensassero che possa esistere “Forza Italia” senza Berlusconi, auguri”.

Volpe di un Matteo. Avendo ben presente che avrà assoluto bisogno di Silvio per far passare in Parlamento le sue riforme istituzionali, eccolo lì ad indicarlo come l’insostituibile “gran sacerdote” di “Forza Italia”. E, in pratica, ad invitare tutti i mugugnanti e i contestatori a farla finita e ad accettarlo come un uomo indispensabile per le Istituzioni. Resta da vedere, però, se questo invito avrà fatto breccia negli animi ribelli, ad esempio, sia di Pippo Civati e compagni nel Pd sia di Raffaele Fitto e soci in “Forza Italia”. Non c’è da esserne sicuri. E nemmeno sereni.

L’arroganza di Pietro il campano

“Il presidente del Consiglio regionale della Campania, l’ “alfaniano” Pietro Foglia – quando è stato sorpreso a fumare in un’area vietata – non si è né scomposto né scusato, non ha spento la sigaretta e ha risposto: “Pagherò la multa””.

Classico esempio di becera arroganza e di stupida presunzione che, per chi sieda su certe poltrone, sia consentito mettersi sotto le scarpe anche le norme più elementari. Pietro Foglia, bell’esempio di probo amministratore pubblico. Complimenti a chi lo ha votato, ma, soprattutto, a chi lo ha nominato, alla Regione, in una carica che dovrebbe essere di prestigio.


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