Lungo via degli Olmi, quartiere Alessandrino, Roma

Nella parte destra dell’omonimo Acquedotto romano

Via degli Olmi inizia dall’incrocio di via dei Pioppi e via del Fosso di Centocelle. 

Con alle spalle viale Palmiro Togliatti, di fronte a noi c’è una salita e uno stupendo Acquedotto Romano, una stradina pedonale sul suo lato sinistro, e alla sua destra una strada asfaltata a transito automobilistico con marciapiedi da ambo i lati.

Dopo la salita c’è l’incrocio con viale Alessandrino, ma via degli Olmi prosegue, in piano e poi in discesa sino ad arrivare ad una delle diverse entrate del parco Palatucci, molto vicino ai resti di un’antica Cisterna Romana.

Non vorremmo scrivere sulla parte sinistra dell’Acquedotto Romano. 

Della Torre Alessandrina, visibile… solo nella nostra memoria. 

Del mancato completamento dell’illuminazione della via degli Olmi nel lato adiacente alla Torre Alessandrina nascosta dalla folta vegetazione. 

Della ciclabile non fatta. 

Del degrado e della prostituzione, che hanno trasformato la stradina pedonale in un letamaio di preservativi e fazzolettini, oltre che di escrementi umani e animali..

Vogliamo scrivere, ora, del lato destro dell’Acquedotto Alessandrino, di via degli Olmi strada asfaltata, anch’esso soggetto al degrado e all’incuria, sia su strada che del “fu  marciapedi” .

Le macchine in transito e quelle parcheggiate hanno sempre nascosto al cronista una realtà scomoda di quartiere, che è stata poco documentata.

Questa mattina ho lasciato la bicicletta nel box, avevo l’ultimo appuntamento a Centocelle, con il Dott. Emanuele Fanella, Biologo Nutrizionista.

Dopo la visita, due ottimi caffè ginseng a“la siciliana caffè” a piazza dei Mirti e sono rientrato a piedi verso Tor Tre Teste.

Vicino ai secchioni AMA ho intravisto una tazza del bagno e un materasso. Mentre fotografavo la scena, una macchina di grossa cilindrata con giovane signora e bambina piccola a bordo si sono fermate vicino a me e ai secchioni. La signora ha “scavalcato l’ingombrante” a terra e ha gettato nei secchioni le sue buste di plastica.

Ha “riscavalcato l’ingombrante” e senza una parola, e nessun saluto, è andata via.

Tutte le macchine parcheggiate in via degli Olmi, lato acquedotto, nascondono l’erba alta e gli arbusti  i bustoni di immondizia gettati in strada, tutta la cartaccia e la plastica depositata dal vento, il monopattino a noleggio, una delle strisce le pedonali, tutto il “fu  marciapedi” .

Una macchina è uscita dal parcheggio. Che spettacolo di indecenza il posto liberato!

Presidente Mauro Caliste, è possibile invitare nel 2026 Claudio Baglioni a fare un bel concerto sotto la Torre Alessandrina e la pista ciclopedonale? Oppure anche presso la Cisterna Romana e in via degli Olmi? 

Magari quel giorno al quartiere Alessandrino, tutto sarà lindo e pulito.

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