

Augusto Santori (PDL): “Oltre che Polizia, servono atti amministrativi per recinzione dei terreni”
Lo sgombero di nomadi effettuato il 28 maggio 2010 scorso presso le rive del Tevere per combattere la lotta al degrado è stato commentato in una nota dal consigliere del PDL del Municipio XV, Augusto Santori – “L’interveto conferma indubbiamente l’intento dell’Amministrazione comunale di non dare tregua all’illegalità e di favorire tutti gli interventi di ripristino del decoro, in questo caso anche in un quadrante periferico della città, e per tale ragione ci sentiamo in dovere di ringraziare e di riconoscere il buon operato di AMA, Polizia di Stato, Polizia Municipale, Esercito e Dipartimento Politiche Sociali”.
“A voler essere trasparenti però – prosegue Santori – anche al fine di migliorare progressivamente l’operato delle Istituzioni in materia di lotta al degrado, non possiamo non evidenziare che è l’ennesimo intervento che si registra in questa area, riconoscibile quindi come una delle maggiormente sensibili della città alle occupazioni abusive di senza fissa dimora e comunità nomadi.
Per tale ragione – considerati anche gli elevati costi che richiedono gli interventi di sgombero e pulizia nei vari quartieri della città oppressi dal degrado e dai campi abusivi, sarebbe maggiormente efficiente affiancare successivamente anche operazioni di recinzione e sorveglianza delle aree più critiche per renderle più sicure e non nuovamente accessibili ad abusivismo".
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