Mai dire mai – Bisogni e pasticche

Fatti e misfatti di dicembre 2013
Mario Relandini - 9 Dicembre 2013

Mai dire mai

“Avevo superato brillantemenete, ventitre anni fa, il concorso per insegnante – si è sorpresa la signora Michela Costa – ma, dopo avere atteso invano l’incarico per lunghissimo tempo, ho perso ogni speranza, ho pensato ad altro e ho fatto, in altri settori, anche una bella carriera. Stavo già pregustando la pensione quando, all’improvviso, mi sono vista recapitare un telegramma dalla Direzione scolastica responsabile della Liguria in cui, comunicandomi la mia immissione in ruolo, mi si invitava a prendere servizio all’ Istituto tecnico “Einaudi” di Sampierdarena”.

Ma perché, da parte della signora Michela Costa, tanta sorpresa? Che cosa possono essere ventitre anni di fronte all’eternità? E, poi, mai dire mai. In Italia, naturalmente.

Bisogni e pasticche

“La squadra del “Milan” che sta arraccando – ha esternato Silvio Berlusconi – ha indubbiamente bisogno di me”.

Ricapitolando, allora, le sue ultime esternazioni: il “Milan” ha bisogno di lui, “Forza Italia” e i Club hanno bisogno di lui, il Parlamento e il Governo hanno bisogno di lui, la Costituzione e i problemi del Paese hanno bisogno di lui, Matteo Renzi e Beppe Grillo hanno bisogno di lui e hanno bisogno di lui, naturalmente, anche la fidanzata Francesca e il cagnolino Dudù. E lui, lì, pronto per tutto e per tutti. Ma che pasticche gli farà ingoiare, ogni giorno, il dottor Alberto Zangrillo, suo medico personale?


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