

Inaugurata a dicembre 2025, la prima stazione-museo della rete è stata selezionata dal prestigioso comitato internazionale dell'UNESCO
Un prestigioso riconoscimento internazionale per la nuova infrastruttura della Capitale. Roma Capitale ha formalizzato la propria adesione al Prix Versailles 2026, l’autorevole premio mondiale di architettura e design promosso annualmente presso la sede dell’UNESCO a Parigi.
La nuova fermata della Linea C Colosseo – Fori Imperiali gareggerà nella sezione Passenger Stations per conquistare un posto nella World’s Most Beautiful Stations List 2026, il ristretto novero delle stazioni ferroviarie e metropolitane più affascinanti e innovative del pianeta.
La candidatura è nata su invito diretto del Segretario Generale del premio, Jérôme Gouadain, che il 18 agosto ha segnalato la volontà del Comitato di Selezione di inserire il nodo romano tra le opere concorrenti.
L’Assessorato alla Mobilità Sostenibile e Trasporti ha inviato la conferma formale unitamente ai dossier tecnici previsti dal regolamento.
Il percorso di valutazione si articolerà in due momenti distinti:
28 settembre 2026: pubblicazione della lista delle massimo otto stazioni selezionate a livello globale;
10 dicembre 2026: proclamazione dei tre titoli mondiali (Prix Versailles, Premio speciale interni, Premio speciale esterni) presso il quartier generale dell’UNESCO a Parigi.

Aperta il 16 dicembre 2025, Colosseo – Fori Imperiali costituisce la prima vera stazione-museo della rete Capitolina.
Sviluppata su quattro livelli sotterranei per oltre 30 metri di profondità e circa 5.500 metri quadrati calpestabili, garantisce l’interscambio con la Linea B ed ospita in modo permanente i preziosi reperti storici emersi dagli scavi, dai pozzi di epoca arcaica alle testimonianze della Velia.
Firmata dallo studio d’architettura Marzullo per il disegno strutturale, dal Dipartimento di Architettura della Sapienza (con i docenti Grimaldi e Lambertucci) e dal Parco Archeologico per gli allestimenti, l’opera è stata eseguita tramite Roma Metropolitane ed il Contraente Generale Metro C (Webuild e Vianini Lavori).
Secondo i dati diffusi da Atac, la nuova fermata ha spinto la frequentazione giornaliera della Linea C a circa 51.000 passaggi, superando la quota dei 2 milioni di fruitori complessivi.
«Siamo passati dalla sorpresa all’orgoglio – ha commentato l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè – perché non avevamo sollecitato candidature, ma il comitato di uno dei premi più importanti al mondo ha notato la nostra opera. Colosseo – Fori Imperiali dimostra che a Roma si può realizzare un’infrastruttura moderna nel cuore antico della città trasformando i ritrovamenti archeologici in punti di forza».
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