“Moody’s” di nuovo all’attacco dell’Italia – Economia e astrologia

Fatti e misfatti di agosto 2015
Mario Relandini - 18 Agosto 2015

“Moody’s” di nuovo all’attacco dell’Italia

“Mentre il Governo – per il prossimo anno – ha stimato la crescita del Prodotto interno lordo all’1,4 per cento, l’agenzia americana “Moody’s” lo ha previsto, nel suo rapporto “Global macro outlook”, intorno ad un massimo dell’ 1 per cento. Perchè – ha motivato – “non ci sono prove di un deciso aumento degli investimenti, della produttività e dell’occupazione e che, quindi, le riforme strutturali abbiano alzato il potenziale di crescita””.

Ma come? Se il Governo italiano, suffragato seppure in parte dall’Istat, va dicendo che la nostra economia ha imboccato la strada della ripresa? Inevitabili, allora, le domande: non sanno fare i conti e le previsioni il Governo italiano e l’Istat oppure “Moody’s”? Sorge il sospetto, questa volta, sulla seconda. Che, piacendole molto speculare sulla nostra economia e sui nostri Esecutivi, non sarebbe la prima volta a dipingerci a tinte fosche. Ne ha saputo infatti qualcosa, ai tempi della sua Presidenza del Consiglio, anche Silvio Berlusconi”. Che, se non ha avuto tanti gufi, ha invece avuto, tra i tanti sciacalli, anche “Moody’s”. L’attuale “premier” Matteo Renzi farebbe bene a non essere troppo sereno.

Economia e astrologia

“La sola funzione delle previsioni nel settore dell’economia – ha detto, comunque, l’economista americano John Kenneth Galbraith – è quello di rendere perfino l’astrologia un po’ più rispettabile”.

Qualcuno potrebbe ritenerlo irriverente fino al sacrilegio. Ma quanto sembra essere sempre più, invece, di maledetto realismo.

Quando l’allievo supera il maestro

“Il senatore di “Forza Italia” Luciano Malan – nel dibattito ad “Omnibus” su “La 7”, argomento la flessibilità di bilancio che l’Italia vorrebbe chiedere all’Unione europea e che la Cancelliera tedesca dovrebbe avallare – si è così espresso su “frau Merkel”: “Ce la dà, non ce la dà, forse è meglio che non ce la dia”.

Dar Ciriola

Quando l’allievo supera il maestro: neppure Silvio Berlusconi, al quale la Cancelliera Merkel non è mai piaciuta, è sceso a simili allusioni sessuali nei suoi confronti. Il senatore Luciano Malan, se maniaco, farebbe bene a curarsi. Se maleducato, a seguire corsi serali di buona educazione. Tanto, poi, le spese non le pagherebbe neppure lui: le metterebbe tra i rimborsi da avere a spese degli italiani.


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