Mura Aureliane: “Per secoli testimoni della storia di Roma, ora incapacità di Raggi e M5S”

Lo dichiarano Rachele Mussolini e Francesco Castellani
Redazione - 24 Giugno 2020

mura aureliane

«Le Mura Aureliane rappresentano, forse più di ogni altra cosa, la grave situazione di degrado e abbandono in cui Roma è costretta.

Già nei mesi scorsi avevamo denunciato, a più riprese, come questo straordinario simbolo della storia plurisecolare della nostra città versasse in condizioni di grave incuria.

Dopo i numerosi, ripetuti crolli di diverse porzioni delle mura, causati prevalentemente dalle infiltrazioni di acqua piovana  all’interno della struttura e dovuti alla sua mancata manutenzione, questo simbolo della città voluto dall’Imperatore Aureliano alla fine del II secolo a.C. erano state involontario teatro della bravata di alcuni ragazzi che, nell’Aprile del 2018 si erano arrampicati, del tutto indisturbati, sulla cinta muraria a Porta Pinciana, per poi essere riportati a terra dalla polizia, avvertita da alcuni passanti. Anche in quell’occasione, purtroppo, le denunce sui mancati controlli da parte dei cittadini erano cadute nel vuoto.

Nello scorso mese di febbraio è poi stata la volta di un senzatetto, accampato, si è scoperto allora, da ben cinque anni, sotto un arco, sempre in zona Porta Pinciana.

Ora, dobbiamo assistere all’ennesimo scempio. Una vera e propria tendopoli è sorta lungo il tratto di Mura che va da Via di Porta San Lorenzo e prosegue per Viale Pretoriano e Via di Porta Tiburtina fino a Viale di Porta Labicana.

Degrado, odori nauseabondi, cumuli di rifiuti si sommano alla mancanza di sicurezza denunciata dai cittadini dei Comitati di Quartiere come il Comitato San Lorenzo e il Comitato Mura Aureliane, così come dall’associazione dei commercianti di zona.

In un momento come questo, in cui i romani devono convivere con le norme anti COVID_19, la situazione che si è venuta a creare aumenta, in maniera incontrollabile, il rischio contagio ed è, quindi, ancora più inaccettabile.

Ma la Raggi, surrealmente sostenuta e addirittura incoraggiata a ricandidarsi a Sindaco da chi la paragona a Michelangelo o la definisce una sindaca “fantastica”, non vuol vedere. Ignora i problemi della città, o forse finge di ignorarli, rassegnata perché cosciente di non essere in grado di affrontarli e risolverli?

Qualunque cosa lei faccia, noi non abbiamo intenzione di rassegnarci: questa mattina abbiamo protocollato una nuova interrogazione alla Sindaca, agli Assessori e agli Uffici competenti per intervenire e porre finalmente fine a questa vergogna.

La speranza che da ultimo i grillini possano fare qualcosa di buono, intervenendo a tutela del bene archeologico, della salute pubblica e della sicurezza dei Romani, lo sappiamo, è vana.

Forte, invece, è la certezza che la loro avventura stia volgendo al termine; saranno i cittadini di Roma, presto, a sancire l’ingloriosa fine politica di chi pensava di avere la bacchetta magica ma ha solo dimostrato inettitudine».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, e Francesco Castellani, coordinatore Dipartimento Beni Archeologici FdI Lazio.


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