

Per settimane è stata un’insidia silenziosa, un ostacolo improvviso per chiunque percorresse la pista ciclabile sul lungomare di Ostia. La sabbia, accumulata dal vento e dal tempo, si era impossessata del tracciato, rendendolo impraticabile e pericoloso.
E mentre le proteste dei cittadini si moltiplicavano, la burocrazia si inceppava: una mozione per un bando di pulizia straordinaria giace ancora in Campidoglio in attesa di discussione.
Poi, finalmente, qualcosa si è mosso. Dal 1° aprile, gli operai sono entrati in azione, dando il via a un intervento atteso da tempo.
La rimozione della sabbia è stata affidata a una ditta già incaricata in passato, ma che ha ritardato l’intervento per cause non dipendenti dal Municipio. Lo ha spiegato Valentina Prodon, vicepresidente ed assessora all’Ambiente del Municipio X:
“È all’opera una ditta a cui avevamo già affidato l’incarico e che, non per volontà del municipio, ha procrastinato l’intervento previsto nel mese scorso”.
La situazione di degrado era stata più volte denunciata dai cittadini e dalle forze politiche, poiché la sabbia accumulata aveva reso impraticabili interi tratti della pista ciclabile che si estende dal porto di Ostia fino alla Fontana dello Zodiaco.
La pericolosità della pista ciclabile era già stata segnalata, ma a riaccendere i riflettori sulla questione è stato il tragico incidente di metà marzo, in cui un ciclista 85enne ha perso la vita dopo giorni di agonia.
Le cause del sinistro sono ancora al vaglio delle autorità, ma l’episodio ha rafforzato la richiesta di maggiore attenzione per la manutenzione della ciclabile.
In Campidoglio, i consiglieri di Azione hanno presentato una mozione per garantire interventi strutturali e regolari, mentre Mariacristina Masi di Fratelli d’Italia aveva protocollato, già il 4 marzo, una richiesta formale per lo spazzamento:
“Non è possibile che ogni volta ci troviamo nella condizione di dover sollecitare quanto dovrebbe essere ordinario in un’amministrazione che funzioni”.
Secondo quanto dichiarato dall’assessora Prodon, la pulizia della pista ciclabile fa parte delle operazioni previste dal “piano mare”, il progetto che garantisce il decoro urbano e la manutenzione in vista della stagione balneare:
“La ditta sta provvedendo a rimuovere la sabbia in modo che poi, con l’avvio del piano mare, si possa procedere ad un ordinario spazzamento”.
Tuttavia, resta aperta la questione della pulizia durante tutto l’anno. Con i lavori in corso per il prolungamento della ciclabile e il futuro “Parco del Mare”, sarà necessario garantire una manutenzione costante per evitare che situazioni simili si ripetano.
Se nel periodo estivo la pista viene regolarmente mantenuta pulita, il problema emerge nei mesi invernali e primaverili, quando il vento e le mareggiate accumulano sabbia senza che vi sia un servizio strutturato per la rimozione.
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