“Ottobre go pink”: è il mese del Nastro rosa

Riparte la campagna Ottobre Rosa per prevenire il carcinoma mammario
Alice Sola - 6 Ottobre 2020

“Falle vedere!”: come ogni anno, ottobre si tinge di rosa per sensibilizzare le donne circa l’importanza della prevenzione del cancro al seno.
In occasione della XXVII edizione della Campagna Nastro Rosa 2020, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT, torna a promuovere la cultura della prevenzione per sconfiggere definitivamente il carcinoma mammario che continua ad essere il “Big Killer n.1” per le donne, nonostante il tasso di mortalità a causa di questo cancro continui costantemente a diminuire.

Con il lockdown e la paura di contrarre il virus, molte donne hanno saltato gli annuali controlli di prevenzione, per questo come ha sottolineato il ministro della Salute- Roberto Speranza durante la presentazione della LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2020: “Quest’anno le campagne di prevenzione contro il tumore al seno sono più importanti degli altri anni. Ora è il momento di recuperare screening e controlli rinviati a causa della pandemia. Le risorse ci sono”.

Ottobre si tinge ancora una volta di rosa ed è il momento dell’anno prescelto per la prevenzione del tumore al seno.
Tutto il mese sarà infatti dedicato alle donne e agli accertamenti preventivi per il cancro alla mammella con visite senologiche e screening gratuiti su tutto il territorio nazionale, con al centro iniziative volte a promuovere la vitale importanza per ogni donna della prevenzione attraverso controlli ciclici e screening specifici. Nella maggior parte dei casi, una diagnosi precoce può portare ad una guarigione completa con ovvia riduzione della mortalità.

La campagna del Nastro Rosa 2020 vede l’iconografia della sveglia che segna l’ora per ricordare l’appuntamento della visita senologica e ha come testimonial la giornalista RAI Benedetta Rinaldi, vicina alla LILT come coordinatrice nazionale della Consulta Femminile LILT.

Secondo i dati, i tumori mammari rappresentano il 30% della totalità di tumori maligni diagnosticati alle donne.
Lo scorso anno i nuovi casi di carcinomi alla mammella stimati in Italia sono stati oltre i 53 mila.
La sopravvivenza a 5 anni delle donne con tumore alla mammella è pari all’87%.

Oltre la visita annuale dal senologo, sono consigliate anche: la mammografia (per donne sopra i 40 anni, o prima nei casi di familiarità accertata), l’ecografia mammaria (per le ragazze più giovani) e la risonanza magnetica (nei casi di seni molto densi).
Bianca, Valentina, Carla, Anna sono donne che ce l’hanno fatta, che hanno dovuto lottare contro il tumore al seno ma che non hanno mai smesso di lavorare sui propri progetti di vita. Non avere paura, anche tu: falle vedere!

OTTOBRE MESE DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO nella Regione Lazio

Nel campo oncologico arrivare a una diagnosi precoce è fondamentale per aumentare molto l’efficacia delle cure e le possibilità di guarigione per questo la Regione Lazio, in occasione della Campagna Ottobre Rosa, offre alle donne di età compresa tra i 45 e i 49 anni (non previste nei percorsi di screening gratuito) l’opportunità di prenotare una mammografia gratuita nelle strutture sanitarie che partecipano all’iniziativa fino ad esaurimento della disponibilità.

PUOI PRENOTARE AL NUMERO 06 164161840

Dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30 ed il sabato dalle 7.30 alle 13.00.
Per la prenotazione sarà necessaria la richiesta medica con il codice esenzione:  D01 – Campagna di Screening regionale.

Importante ricordare che i programmi di screening sono percorsi di prevenzione e diagnosi precoce organizzati e attivi tutto l’anno.
Con le sue ASL, la nostra regione, propone 3 percorsi di prevenzione GRATUITI alle donne comprese nelle fasce d’età:

Donne dai 25 ai 64 anni per la prevenzione del tumore del collo dell’utero

Donne dai 50 ai 69 anni (volontario fino a 74 anni) per la prevenzione del tumore della mammella

Viene spedito a casa un invito con un appuntamento prefissato dalla ASL di appartenenza per prendere parte al test di screening; l’appuntamento può essere modificato chiamando il numero verde presente sulla lettera.
Il risultato dell’accertamento sarà comunicato per posta oppure se necessario, la ASL contatterà telefonicamente l’interessata.
Nel caso in cui non dovesse pervenire la lettera di invito, sarà possibile telefonare ai numeri verdi delle Aziende Sanitarie per ricevere informazioni e prenotare un esame.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dedicato www.lilt.it e sui canali social LILT oppure consultando la pagina della regione Lazio: http://www.regione.lazio.it/screening/mammo_home.html

 

Alice Sola


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  1. Non ho mai fatto una mammografia 😞

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