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“Porta a porta” e AMA a Colli Aniene: ritorno ai disagi del passato

Più di 1000 persone hanno firmato la petizione "Virginia Raggi: Contro la  scelta unilaterale AMA di bloccare la raccolta porta a porta a Colli Aniene"

A Colli Aniene, sul fronte rifiuti, il disagio è cupo. L’AMA, dopo 13 anni, torna alla tanto obsoleta e deprecabile raccolta dei rifiuti su strada, dismettendo in molte strade il sistema di raccolta porta a porta (PAP) e dei cassonetti allocati in appositi ambiti messi a disposizione dai condomini.

Tornare al passato è stato replicare con aggravanti, tutti i problemi e tutti i fastidi di 13 anni fa. Le inevitabili proteste e il tentativo di far tornare l’AMA ai metodi operativi abbandonati (il meno peggio cioè), hanno condotto a promuovere da parte delle realtà associative del quartiere un incontro tra gli amministratori di condominio di Colli Aniene e l’Assessora ai rifiuti Katia Ziantoni, accompagnata dall’amministratore delegato di AMA Stefano Zaghis.

Uno strano incontro rivelatosi talmente inutile da far elevare i toni di fronte ad un rappresentante di un servizio pubblico che è del tutto sordo alle rimostranze e assume a pretesto la pandemia, i rilievi sanitari della ASL e persino l’apparato scheletrico degli operatori per ripiombare il quartiere in un passato lontano 13 anni.

Ciò in una sorta di un apparente rapporto di sudditanza che non prevede l’ascolto ed il rispetto dell’interlocutore, di una utenza cioè sempre disponibile e  pronta anche in questo caso ad offrire apertura a soluzioni alternative allo sconcio stradale, una utenza che non ha mai potuto godere di un servizio veramente ottimale, pur pagando la tassa più esosa d’Europa.

In queste circostanze in redazione sono giunte disapprovazioni a non finire e una lettera dell’Avv. Claudia Domolo, che scrive “torna ad affrontare un tema di interesse per il quartiere Colli Aniene che da anni subisce le decisioni dell’AMA sulla gestione dei rifiuti” e quindi “si è attivata a seguito di una segnalazione di una cittadina che lamentava che in Via Melandri, nuovamente, venivano rimossi i bidoncini per la differenziata in strada. L’Avv. Claudia Domolo quindi si documentava e chiariva che sulla strada interessata e su altre del quartiere Colli Aniene l’AMA, smentendo le decisioni precedenti, tornava ad effettuare la raccolta “porta a porta”. Il quartiere Colli Aniene – prosegue – non trova tregua sulla raccolta dei rifiuti, è in balia delle varie decisioni della municipalizzata che in merito attua risoluzioni senza alcun accordo con i cittadini, e provvedimenti che cambiano e smentiscono quelli precedenti, e ciò di mese in mese. Si evidenzia quindi un’incapacità dell’attuale governance di dare un servizio efficiente alla cittadinanza che davvero non merita questo trattamento. I cittadini del quartiere non riescono ad avere un servizio funzionante; si specifica che anche nel maggio 2020, la raccolta dei rifiuti “porta a porta” veniva sospesa. Ed ancora, nel Settembre 2020, AMA comunicava la rimodulazione del servizio per alcune strade di Colli Aniene, nello specifico quelle comprese nel quadrante Bardanzellu/Orano/Gullo/Ciasca/Alberini/Balabanoff/Canaletti Gaudenti, che passavano dalla raccolta domiciliare a quella “stradale integrata”. Oggi si è nuovamente tornati a quella domiciliare. Si palesa quindi il dietro front della municipalizzata che nell’Ottobre 2020 motivava la decisione di posizionare nuovamente i cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti così: “si tratta di una rimodulazione doverosa e mirata del servizio per renderlo più aderente alle esigenze specifiche del territorio, nell’assoluto rispetto delle esigenze dei cittadini e della tutela della salute dei lavoratori”. Impossibile fare di peggio nella gestione dei rifiuti. L’Associazione “Net4Rome” ha molto interesse nel cercare di porre una soluzione dell’emergenza rifiuti della Capitale, che interessa non solo il IV Municipio, ma l’intera Capitale, ed a tal proposito, sta promuovendo un progetto innovativo che rappresenta una soluzione ecologica.

L’Avvocato Claudia Domolo è membro dell’Associazione “Net4Rome” e della Rete Europea delle Donne, Presidente Onorario l’On. Luisa Regimenti, Parlamentare Europeo, costituita da privati cittadini con obiettivo la promozione di iniziative sociali, ambientali e culturali sul territorio romano.

La Petizione contro la scelta unilaterale AMA di bloccare la raccolta porta a porta a Colli Aniene

“Più di 1000 persone hanno firmato la petizione “Virginia Raggi: Contro la  scelta unilaterale AMA di bloccare la raccolta porta a porta a Colli Aniene” e vorrei chiederti di aiutare aggiungendo il tuo nome o quello dei tuoi familiari ed amici residenti. Così Gabriella Masella presidente del Comitato di quartiere commenta ad oggi 12 dicembre 2020:

“Impegni – prosegue Masella dialoghi incontri sopralluoghi…ad oggi nessuna concreta azione da parte di AMA a due settimane dall ultimo sopralluogo con Amministratore Ama, Zaghis ed Assessore Ziantoni: solleciti dei cittadini, del Comitato di Quartiere colli Aniene Bene Comune con il Comitato di Lotta no cassonetti costituitosi recentemente insieme ad altre associazioni e cittadini per tale scopo, lettera del CdQ con richiesta di data certa al fine di adempiere di nuovo alla PAP nell’area est del quartiere, non hanno dato alcun esito ed i cassoni sono ancora qui!
Non possiamo permettere una regressione  di 14 anni…locali tecnici di cui siamo in molti condomini dotati, anche creare mini isole/Domus per conferire i rifiuti con modalita PAP,  ma togliamo i cassoni!  Firmate e fate Firmare!”
Per conoscere le modalità e firmare ecco il link!

http://chng.it/dx9mbzwKwj

 

Federico Carabetta

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