Papa Francesco e i politici italiani – Quella desolante controprova

Fatti e misfatti di febbraio 2015
Mario Relandini - 13 Febbraio 2015

Papa Francesco e i politici italiani

“Papa Francesco – ha confermato il cappellano di Montecitorio, monsignor Lorenzo Leuzzi – non celebrerà quest’anno, con i politici italiani, una Messa in occasione della Pasqua”.

L’anno scorso, durante l’omelia, aveva puntato il dito contro quella “classe dirigenziale” che “si era allontanata dal popolo e si era chiusa nel proprio gruppo, nel proprio partito, nelle lotte interne”. E aveva lanciato l’anatema contro i corrotti “per i quali non c’è salvezza”. La “classe dirigenziale”, però, non ha fatto tesoro di quel santo dito puntato e di quel santo anatema. Anzi. Si è allontanata ancor più dal popolo, si è chiusa ancor più nei suoi interessi, non ha rinunciato alla corruzione. Nessun pentimento e nessun buon proposito,ma, anzi, un maligno persistere nei suoi peccati. E di qui, evidentemente, il “non possumus” di Papa Francesco. Il suo deluso “non sunt digni”. Che vadano all’ inferno. E così sia.

papa-bambino-300x225Quella desolante controprova

“Quello che sta avvenendo in queste ore alla Camera – d’altra parte – è la desolante controprova della santa delusione e del santo sdegno di Papa Francesco”.

Sarà interessante conoscere, ora, se arriveranno al più presto, anche, una laica delusione e un laico sdegno. Ma, soprattutto, un laico quanto ancor più forte invito, al Parlamento e al Governo, a farla finita con contrapposizioni interessate e da osteria. Con minacce e controminacce da bulli da stadio. Con ricatti e, perfino, con tentativi di vergognosa compravendita di deputati. Il nuovo Presidente della Repubblica, sicuramente, non si era illuso di vivere tranquillo e sereno al Quirinale. Forse, però, non si aspettava tanto. Fino a questo punto. Ma ora è lì e non dovrebbe sottrarsi ad un intervento più che severo. Le minoranze tutte gli hanno chiesto di essere ricevute. Sarebbe imbarazzante se, nelle forme naturalmente consentite dalla Carta costituzionale, non le ricevesse. Se ha accettato la bicicletta – con tutto il rispetto – non dovrebbe rifiutarsi, ora, di pedalare.

Enigmatico Maurizio

“Se Berlusconi segue la “Lega” – ha dichiarato il “nuovocentrodestrista” Maurizio Lupi – lascia spazi enormi a noi moderati”.

Dar Ciriola

Potrebbe essere anche vero. C’è da chiedersi, comunque, con chi stia Maurizio Lupi. Con Alfano, sperando che Berlusconi segua la “Lega” e lasci ampi spazi al “Nuovo Centro Destra”? Oppure con Berlusconi, consigliandolo a non seguire la “Lega” e a non lasciare ampi spazi ad Angelino? Bah.


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  Commenti: 1

  1. Sante Perticaro


    Un Sacro gesto di indignazione verso quelli che fanno solo …. i propri comodi !!! Giustissimo

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