Per una Consulta giovanile a Colli Aniene

Il comitato di quartiere Cittadini di Colli Aniene Bene Comune punta a costituirla all’interno del comitato
di Romilda Salvati - 16 Gennaio 2016

Il comitato di quartiere Cittadini di Colli Aniene Bene Comune punta a costituire una consulta giovanile all’interno del comitato.

La presidente del comitato Gabriella Masella ha già incontrato la preside dell’istituto superiore  Croce-Aleramo al fine di coinvolgere gli studenti a partire dai sedici anni, ottenere un’aula per incontri mensili e aprire un dialogo. Comprensibilmente, la diffusione del progetto tra i ragazzi passerà innanzitutto per i canali dell’istruzione: sono prossimi gli incontri con il Liceo Artistico E. Rossi e con l’istituto comprensivo Balabanoff, fonte di talenti musicali, anche al fine di costituire una band di quartiere.

d2698601-d585-4182-9baf-112d993f6942L’obiettivo è quello per il quale si muove da sempre uno dei comitati di quartiere più propositivo e trasparente della zona: affrontare problemi, concordare soluzioni, costruire un quartiere migliore e supportare progetti finalizzati all’innalzamento del grado di vivibilità sul territorio. Ciò che ancora una volta caratterizza questo comitato è però l’aderenza dei fatti alle parole: ovunque si parla di giovani, ma pochissimi comitati si impegnano effettivamente nel dare uno spazio ufficiale in cui far comparire una prospettiva nuova, spesse volte illuminante.

Arendt, forse la più eccelsa politologa del secolo scorso sosteneva che l’azione politica avesse un senso solo se indirizzata ai cittadini del domani, se pensata come un’azione sul mondo in comune che resta anche oltre la morte di noi come singoli (in effetti se il punto di vista è il breve arco della nostra vita non ha senso lasciare niente di costruttivo in questo mondo).

Ecco, il comitato non solo predica bene, ma ha effettivamente tolto il monopolio degli affari di quartiere dalle mani di quegli abitanti conosciutissimi, stimatissimi, presentissimi, ma purtroppo proprio tutti oltre la mezza età. E ovviamente non è un blando “giovinezza al potere” che si vuole sottolineare: nessuno mette in dubbio che gli “adulti”, coi loro contatti e la loro più realistica conoscenza del territorio, siano più competenti in materia; tuttavia si è finalmente pensato che almeno come interlocutori i giovani dovessero essere convolti.

C’è una cosa che Masella ripete piuttosto spesso: “noi (il comitato) non amiamo le persone alla ricerca di fama”. Quindi, se non per tornaconto personale, per chi dovrebbero lasciare Colli Aniene migliore? Che se ne rendano conto o no, in chiunque svolga un servizio al territorio senza fini personali, la motivazione ha le proprie radici nel futuro: e allora cosa c’è di più intelligente del dialogo con i cittadini del futuro?

L’iniziativa ha bisogno di una risposta: si chiede ai giovani di Colli Aniene di cogliere subito l’invito, senza rimandare a domani o demandare a altri. Non è un favore quello che si sta chiedendo: è la possibilità concreta –e a vostro vantaggio!- di plasmare il futuro del vostro quartiere. Siate presenti: non accade spesso che educatori, insegnati e adulti si arrischino a chiedere il nostro parere. Mi raccomando, non sprechiamo una possibilità per dimostrarci molto superiori alle aspettative.

“Voi giovani siete il futuro” dice Masella, “e quindi siamo noi a chiedere a voi cosa volete fare per rendere il quartiere bello, armonioso e soprattutto più vitale”. Il CDQ aspetta fiducioso una risposta positiva e travolgente.

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