

Lo afferma in un post il circolo Legambiente agro romano meridionale
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Non piu’ dardi di ieri o l’altro ieri, transitavo in strada secondaria e un furgone si e’ fermato davanti ai cassonetti, in mezzo alla strada. Dallo specchietto retrovisore ho visto i portelloni aperti del furgone e due ragazzi che scaricano nei cassonetti di tutto e di piu’. Sicuramente hanno svuotato tutto il furgone.
Velocissimi, diciamo indisturbati.
Avevo in macchina una locandina per il ritiro differenziato dei rifiuti, un porta a porta di un paese vicino Roma:
lunedi, indifferenziata; martedi, umido; mercoledi, carta e cartone; giovedi, vetro e umido; venerdi, plastica; sabato, umido.
Il 2′ e 4′ martedi del mese, ritiro del verde potato, in fascine e il fogliame in buste trasparenti di materiale biodegradabile, previa comunicazione telefonica con indicazione del ruolo TARI.
Il primo sabato del mese, ritiro del materiale ingombrante, previa informazione “su cosa” e previa comunicazione telefonica con indicazione del ruolo TARI.