

Nel mese di maggio 2010, il comitato via A. Tempesta, ha effettuato una raccolta di firme per chiedere la messa in sicurezza dei marciapiedi.
In solo 10 giorni, sono state raccolte 500 firme di cittadini che condividono tale richiesta.
Nel mese di giugno la petizione è stata consegna al presidente del VI Municipio, al Sindaco del Comune di Roma, all’assessore dei lavori pubblici del VI municipio, al presidente della commissione bilancio del Comune di Roma e al comando dei Vigili Urbani del VI municipio inoltre è stata inviata a molti organi di stampa e reti televisive locali.
Il bisogno di fare un’ulteriore petizione, è stata resa necessaria in quanto un primo finanziamento di 700.000 euro, stanziato nel bilancio Comunale del 2009, non è stata effettuato, inoltre, il municipio indica che nel bilancio 2010, che verrà approvato a luglio, non è presente nessun finanziamento per la riqualificazione urbana di questa porzione di Municipio.
Il perdurare di questo totale disinteresse delle Autorità preposte, ci ha obbligato a dare un segnale forte per dimostrare tutto il nostro disappunto, e la petizione è un tipo di segnale che dovrebbe essere tenuto in considerazione, dando risposte concrete e non trincerarsi dietro frasi senza significato e a totale dispetto del buon senso di noi cittadini.
Purtroppo la riqualificazione di via A. Tempesta e vie limitrofe, ha assunto toni grotteschi, in quanto sono da 15 anni che, per quanto ci riguarda, stiamo chiedendo interventi radicali di riqualificazione, e ad eccezione di piccoli interventi, ancora non si sono attuati interventi tali da dire che anche questa porzione di territorio fa parte di un paese civile e non di una parte di città da terzo mondo.
Naturalmente non pensiamo che tale stato di cose sia frutto di uno specifico accanimento delle Autorità, verso questa porzione di territorio, ma viene spontaneo domandarsi: come è possibile che in tanti anni non si riesce a programmare interventi di riqualificazione seri e definitivi?
Ma possiamo ritenerci figli di un dio minore, rispetto al resto della cittadinanza.
E’ per quanto indicato e dopo che si è saputo che il finanziamento del 2009 non verrà erogato e che nel bilancio 2010 non sono previsti finanziamenti specifici, che abbiamo voluto far sentire la voce dei cittadini, che chiede urgentemente almeno la messa in sicurezza dei marciapiedi.
La messa in sicurezza la riteniamo un intervento che non si possa ulteriormente prorogare, come indicato nella petizione, in quanto giornalmente i cittadini, e in particolare anziani e portatori di handicap, cadono e trovano difficoltà a camminare.
Ricordiamo che per “messa in sicurezza” intendiamo quei interventi atti alla sistemazione del piano dei marciapiedi e l’installazione di opportuni parapedoni agli angoli delle strade, tali da evitare incidenti automobilistici che troppo frequentemente avvengono.
Inoltre questi sono da intendersi solo come primi interventi che tendono alla totale riqualificazione urbana.
Anche se il pessimismo e la scarsa fiducia per il prossimo futuro, potrebbe farci abbassare l’attenzione, noi ci riteniamo persone serie e coerenti, che con caparbietà e rispetto delle istituzioni, continueremo a chiedere che anche in questa porzione di territorio, vengano effettuati quei interventi di riqualificazione urbana da troppi anni attesi.
Comitato A. Tempesta
A. Pallini giugno 2010
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