Ponte ciclopedonale sull’Aniene al via i lavori nel 2023

Redazione - 13 Luglio 2022

Riprendiamo dal profilo Facebook del Presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti:
Da quando eravamo all’opposizione in Municipio, lavoravamo a questo bellissimo progetto con la Regione Lazio, siamo arrivati alla fine dell’iter amministrativo e finalmente collegheremo due quartieri che, separati dal Fiume Aniene, non comunicavano.
I Lavori inizieranno all’inizio del prossimo anno e il ponte sarà percorribile già nella prossima estate. Il progetto, approvato dalla giunta regionale viene finanziato con oltre un milione di euro.
Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di una passerella ciclopedonale di attraversamento del fiume Aniene.

Rispetto al territorio della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, la passerella è collocata nel tratto compreso tra Ponte Mammolo e Ponte Nomentano, realizzando un collegamento ciclopedonale diretto tra Vicolo del Casale Rocchi (permettendone la riqualificazione), altezza Campo Sportivo Nicolino Usai, sulla sponda sinistra dell’Aniene (quartiere Pietralata, altrimenti non connesso al Parco) e la valle ai piedi della Casa del Parco dell’Ente Regionale RomaNatura sulla sponda destra (quartiere Casal de’ Pazzi).

L’opera consentirà lo sviluppo della mobilità dolce e riqualificazione urbana a partire dalla valorizzazione e fruibilità della casa del Parco e dei beni ambientali e paesaggistici della Valle dell’Aniene, permettendo il collegamento del quadrante con lo snodo della fermata Metro B Ponte Mammolo e l’interconnessione con il sistema di fruizione dell’Area Protetta e con il futuro Grande Raccordo Anulare delle Bici (GRAB).

La passerella è composta da due percorsi ciclopedonali monodirezionali delimitati al centro dalla trave seduta e ai lati dai parapetti inclinati; le dimensioni minime vanno da 1,60 m in corrispondenza dei parapetti sino a 1,95 m in corrispondenza della trave centrale.
Lungo i due percorsi nelle due direzioni opposte trovano collocazione due piazzole di sosta delle dimensioni di circa 12,00 mg che consentiranno agli utenti a piedi o in bici di fermarsi evitando di intralciare la percorrenza agli altri utenti della passerella stessa. Ai due lati della seduta un’ulteriore fascia di spazio libero larga 45 cm consente di non intralciare con i piedi il percorso ciclabile favorendo una tranquilla sosta lungo tutta la “travevertebra”.
Infine, sulla pavimentazione in tavolato ligneo impregnato verrà realizzata la segnaletica orizzontale di margine (bianca) e la bike line (gialla) al fine di segnalare opportunamente le due piste monodirezionali.
Saranno anche applicati i loghi bici-pedone e le relative frecce di direzione oltre alla segnaletica riflettente puntuale “occhi di gatto”.
A terra, nella zoccolatura interna verrà realizzata una linea continua di luce indiretta segnapasso a LED.

La lunghezza della passerella è di circa 30 metri. Inoltre il progetto prevede la realizzazione di opere di inserimento ambientale e paesaggistico: interventi distinti in opere di consolidamento del suolo, utili a contrastare il rischio di erosione, e interventi di potenziamento della continuità ecologica degli ecosistemi fluviali in accordo con l’Ente Regionale RomaNatura.

Inoltre sono previsti altri interventi come piccoli spazi per la sosta e per lo svolgimento di attività libere costituiti da piattaforme leggere e terrazze belvedere direttamente connesse all’attraversamento ciclopedonale che ne potranno rafforzare il carattere di presidio attivo dello spazio naturale, contrastando usi impropri delle aree verdi, soprattutto quelle meno raggiungibili.

Ringrazio la Regione Lazio, Roma Natura e Federica Desideri per essere stata audace e folle in questi anni nell’averci coinvolto in questa opera che all’inizio poteva sembrare fantascienza.

La Sposa di Maria Pia

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