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Povertà educativa e rigenerazione urbana a Montespaccato

Si concludono con i campi estivi  le attività del progetto pluriennale "Lavori in corso"

A Roma, nel quartiere di Montespaccato nella periferia occidentale della Capitale, si è concluso con la chiusura dei campi estivi di queste settimane, il progetto “Lavori in Corso” svolto negli ultimi 3 anni con un corposo impegno per il contrasto alla povertà educativa e per favorire interventi di rigenerazione del tessuto urbano e sociale. Il progetto, è stato finanziato da “Impresa sociale Con i Bambini” nell’ambito del -Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile in Italia-, e si è posto come obiettivo l’impegno soprattutto in aree, dove risulta difficoltoso l’accesso agli spazi adibiti ad attività e servizi culturali. Oltre a Legambiente capofila di progetto, sono tanti i partner sia a livello locale che nazionale che hanno collaborato alla sua riuscita: Anpas Lazio, Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale dell’Università di Roma “La Sapienza”, EuroUSC s.r.l., Disamis s.r.l., Comuni di Tolentino, Palermo, Pisa e Sant’Arpino e cinque Istituti comprensivi, tra i quali l’I.C.Via Cornelia 73 di Roma-Montespaccato

“Gli spazi culturali sono i luoghi di aggregazione sociale, in cui si coltivano relazioni e legami e si impara a conoscere il valore della comunità e della cittadinanza ancor più nelle periferie – commenta Maria Domenica Boiano direttrice di Legambiente Lazio – e con questo percorso si sono potute incrociare azioni di progettazione ambientale da parte di minori e di rigenerazione culturale e sociale con il coinvolgimento dell’intera comunità. Piccoli e grandi protagonisti del territorio hanno lavorato insieme apprendendo i concetti di rigenerazione urbana e individuando poi i percorsi da mettere in moto per il proprio luogo, i campi estivi appena terminati sono stati la conclusione più bella del progetto: ora appuntamento al prossimo autunno per vederne gli ultimi magnifici risultati”. I ragazzi e le ragazze coinvolte nel progetto infatti, hanno individuato nel centro sportivo “Don Pino Puglisi – Montespaccato Calcio” gestito dall’Asilo Savoia il cuore nevralgico del quartiere, e hanno pensato di rigenerarlo ideando un grande murales come simbolo di unione tra territorio e centro sportivo stesso: proprio il murales, realizzato da ragazze e ragazzi dei campi estivi insieme ad artisti locali, verrà inaugurato il prossimo autunno a Montespaccato.

L’innovativo progetto si è svolto grazie alla collaborazione con l’I.C. Via Cornelia 73, con gli operatori del “Circolo Legambiente Parco Della Cellulosa” tra gli altri, che si sono rivolti direttamente ai minori dell’Istituto e indirettamente a tutta la comunità educante del quartiere. Famiglie, docenti, insegnanti, educatori, volontari e società civile hanno generato servizi e offerto opportunità, tra le quali proprio i campi estivi, di Anpas Lazio con il supporto dei volontari della Pubblica Assistenza “Praesidium” su attività sulla sicurezza e prevenzione e i campi di Ri-Generazione di Legambiente, frutto degli incontri sul tema, realizzati da esperti dell’Università “La Sapienza”.

“A Roma, nel quartiere di Montespaccato – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – la rigenerazione della quale tanto necessitano le aree urbane, è stata al centro di questo nostro lungo percorso che, con mappe di comunità e analisi delle esigenze, ha portato non solo alla riqualificazione di un luogo fisico e materiale, ma soprattutto alla ricostruzione di una coscienza del luogo stesso. Vogliamo ringraziare tutti i numerosi soggetti coinvolti, il volontariato che si è generato intorno al progetto in questi anni e l’impegno di chi lavora per costruire un mondo diverso  possibile, anche nelle periferie della Capitale”.

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