Precedente inquietante – Se 180 mila euro l’anno di stipendio sono pochi – Sentenza shock – Figc, Federazione italiana giochi al compromesso

Fatti e misfatti di ottobre 2013
Mario Relandini - 17 Ottobre 2013

Precedente inquietante

“Sulle questioni comunque riguardanti le persone – ha voluto ricordare qualcuno – il Senato è sempre ricorso, già fin dallo Statuto Albertino del 1848, allo scrutinio con voto segreto”.

Va però ricordato, per esattezza storica, che c’è stata, in passato, una eccezione. Esattamente nel 1938, quando lo scrutinio con voto segreto è stato abolito dal Governo fascista. Ora, a proposito delle questioni riguardanti Silvio Berlusconi, c’è chi vorrebbe tornare a questa pur temporanea abolizione. Il che, Berlusconi o non Berlusconi – al di là, anzi, di Berlusconi – è perlomeno inquietante.

Se 180 mila euro l’anno di stipendio sono pochi…

“Un mese fa circa – ha ricordato “Il Gazzettino” – la Governatrice della Regione Friuli-Venezia Giulia, Deborah Serracchiani – aveva deciso di rispristinare il ruolo di direttore generale, abolito dal suo predecessore per risparmiare, ma nessuno, finora, si è presentato per occupare una poltrona che varrebbe uno stipendio di 180 mila euro l’anno”.

Per paura di un “tipetto” come Deborah? Può darsi. Anche se “Il Gazzettino” ha ipotizzato, più terra terra, che 180 mila euro l’anno non costituiscano più un’attrazione interessante per chi venga chiamato a ricoprire il ruolo di direttore generale di un ente pubblico. In questo caso, allora, maledizione eterna a quanti hanno viziato, nel tempo, questi funzionari i quali poi, troppo spesso, non sanno fare neppure il loro lavoro. O lo fanno a modo loro.

Sentenza shock

“Lui è quel Federico Sergi il quale – nel 2009 – una prima volta era stato sorpreso in stato di ebbrezza al volante della sua auto e aveva colpito con calci e pugni i carabinieri della pattuglia, una seconda volta, sempre in stato di ebbrezza, aveva percosso una persona e, quando erano arrivati gli agenti di polizia, li aveva apostrofati con il delicato epiteto di “sbirri di merda”. Lui, però, è quel Federico Sergi il quale, rinviato a giudizio per tutto ciò, è stato definitivamente assolto anche in terzo grado”.

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Come mai – si chiederà qualcuno – una assoluzione simile? Quanto segue non è una illazione malevola, ma una realtà documentabile: Federico Sergi, finché non era stato giustamente sospeso in attesa di giudizio, ha rivestito il ruolo di pubblico ministero nel Tribunale di Catanzaro. Punto.

Figc, Federazione italiana giochi al compromesso

“La prima volta che dovessero verificarsi episodi di discriminazione razziale e territoriale – si è corretta la Federazione italiana gioco calcio – la società verrebbe semplicemente ammonita, ma la seconda volta le ammonizioni si sommerebbero”.

Sembra dunque di interpretare che, per la società dei tifosi beceri, la prima volta scatterebbe il “cartellino giallo” e la seconda volta il “cartellino rosso”. La prima volta, cioè, solo “attenta a te”. La seconda solo fuori un settore o, nei casi più gravi, l’intero impianto. Ma come sarà valutata, poi, soprattutto la gravità dei cori discriminatori? Secondo – si è genericamente detto – la loro intensità. Forse, allora, la Federazione italiana gioco calcio, per non essere accusata di partigianeria, starà mettendo a punto degli “insultometri” da installare in ogni campo da gioco. Figc: da Federazione italiana gioco calcio a Federazione italiana giochi al compromesso.


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