

Fatti e misfatti di novembre 2013
Presidente, come sta?
“Presidente – ha telefonato subito il “fuoriuscito” Angelino Alfano, quando ha saputo che Berlusconi aveva accusato un lieve malore al Consiglio nazionale – presidente, come sta?”
Il presidente, forse, non dirà mai a nessuno quale sia stata la sua risposta al “fuoriuscito” Angelino Alfano. E, dunque, rimarrà un mistero. A meno che la telefonata non sia stata “doverosamente” intercettata e registrata. Il che vorrebbe dire – secondo una prassi ormai vergognosamente consolidata – ritrovarsela pubblicata pari pari, fra qualche giorno, su certi quotidiani sempre – chissà da chi – bene informati.
Indignazioni “ad personam”
“A proposito delle risate di Niki Vendola su un episodio connesso alla tragica situazione dell’Ilva e di Taranto, al telefono con l’ex dirigente delle acciaierie Girolamo Archinà – si è indignata la segretaria della Cgil, Susanna Camusso – no al “gossip” sulle intercettazioni”.
Indignazione più che giusta. Ma perché espressa soltanto in difesa di Niki Vendola? E, oltretutto, per un episodio non certo edificante?
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