Prima le armi chimiche o il “Bireasuls”? – Misteri dolorosi

Fatti e misfatti di dicembre 2015
Mario Relandini - 8 Dicembre 2015

Prima le armi chimiche o il “Bireasuls”?

“L’Isis avrebbe reclutato esperti e tecnici con competenze chimiche, fisiche e informatiche -ha confermato i sospetti, già espressi dagli americani e dai francesi, un rapporto dell’Unione Europea, e questo starebbe drammaticamente a far temere in questo o quel Paese, in ogni momento, un attentato dei terroristi con armi chimiche”.

Ma l’Occidente come pensa, allora, di difendersi? Per adesso, ancora, con il “Bla 2 milligrammi”. E, cioè, continuando a produrre intensamente tanti “bla bla” che tutto sarebbero meno che un efficace antidoto ai veleni dell’Isis. Per cui c’è la speranza che i terroristi, prima di utilizzare armi chimiche, debbano aspettare ancora un po’. Magari fino a quando l’Occidente si sarà deciso a produrre, finalmente, il “Bireasuls”. E, cioè, tanti “Bisogna reagire sul serio” 500 milligrammi.
Auguri a tutti noi.

Misteri dolorosi

” Dovremmo pensare – si è letto anche, invece, sul periodico dei “paolini” Famiglia Cristiana- che i satelliti USA abbiano qualche disfunzione. Sei un aereo russo esplode sul Sinai, dopo un paio d’ore sanno dirti per filo e per segno che cosa è successo. Ma, se lunghissime colonne di autobotti di petrolio o una non meno lunga colonna di mezzi blindati carichi di miliziani solcano per ore il deserto, non vedono nulla. Misteri della tecnologia”.

Verissimo. Misteri, purtroppo, dolorosi.


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