Riapre Sant’Urbano alla Caffarella

Da novembre 2015 a maggio 2016 riapertura della chiesa-tempio con visite gratuite
Serenella Napolitano - 11 Novembre 2015

A Roma ci sono tanti parchi, ma un parco davvero interessante, dal punto di vista archeologico, è quello della Caffarella. Qua e là passeggiando, è possibile scoprire monumenti storici archeologici di inestimabile valore. E il caso della Chiesa di Sant’Urbano a due passi dal ninfeo di Egeria e dal sepolcro di Annia Regilla, la moglie di Erode Attico, che è in parte l’ex possessore di questo grande parco (in questi luoghi vi era infatti la sua immensa villa) e che oggi ospita le passeggiate dei romani.

Di solito la chiesa resta chiusa al pubblico, ma la Sovrintendenza capitolina ha annunciato che da novembre 2015 a maggio 2016, ogni secondo sabato del mese, resterà aperta. Definirla un gioiello dell’arte medievale è poco. Una chiesa che dall’esterno ricorda ancora il tempio e dimostra come nel tempo le varie epoche si sono accostate e fuse le une alle altre restituendo a noi tutti diverse fasi archeologiche.

caffarellaIn breve la sua storia. Il tempio di Cerere e Faustina fu trasformato in chiesa nel VI secolo. Oggi è possibile notare all’interno un ciclo di affreschi (unicum a Roma) di cui una parte riferibile all’epoca dell’edificazione del tempio mentre altri sono riferibili all’inizio dell’XI secolo, come dimostra un’iscrizione con data al 1011. Ci sono ben 34 pannelli decorativi in stile bizantino. L’XI secolo si pone anche come ultimo momento di restauro del luogo che fu poi abbandonato già nel corso del Basso Medioevo per essere dimenticato.

Nel 1634 la chiesa di proprietà dei Barberini e denominata Sant’Urbano per devozione del papa Urbano VIII, fu da questi restaurata; il portico venne tamponato con murature laterizie, nelle quali vennero aperte tre finestre in alto e due ai lati dell’ingresso e sul colmo del tetto fu costruito un piccolo campanile a vela.

Il resto è da scoprire durante le visite che saranno gratuite e condotte dagli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Questo il calendario: 14 novembre; 12 dicembre; 16 gennaio; 13 febbraio; 12 marzo; 9 aprile; 14 maggio (le visite iniziano alle ore 11).


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