Riaprono i Giardini di Tomba di Nerone, ma senza panchine, giochi, né area cani

Molinario e Rizzo (FdI per il XV Municipio): “Finalmente iniziano i lavori per la messa in sicurezza. Sbagliato scaricare l’intera responsabilità delle aree pubbliche sui cittadini”
Redazione - 25 Giugno 2021

Dopo più un anno di chiusura, ieri, 24 giugno 2021, finalmente sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza del Giardino dei Caduti e Dispersi in Russia, meglio noto tra i residenti come il giardino di Tomba di Nerone, in via Cassia 737, nel XV Municipio di Roma.

I cancelli del Giardino erano stati chiusi perché il Comitato di quartiere Grottarossa – Cassia – Due Ponti, che si è preso l’impegno di aprire e chiudere i cancelli, aveva dichiarato che fosse necessario avviare dei lavori per implementare la sicurezza e perché vi erano state messe delle gabbie per cinghiali. Nei prossimi giorni, il Parco, però, verrà restituito ai cittadini “incompleto”, senza panchine, né giochi per bambini, né un’area cani. Un parco, dunque, dove l’unica cosa che si potrà fare sarà passeggiare. In particolare l’intenzione è quella di non installare delle panchine per evitare che diventino “letto” per i senza tetto.

Siamo di fronte all’ennesima beffa per i residenti del nostro Municipio, che, sebbene i cancelli si torneranno ad aprire, non potranno vivere a pieno questa bellissima area verde. – Commentano Barbara Molinario e Giuseppe Rizzo, candidati in tandem alle prossime elezioni per il XV Municipio per Fratelli d’Italia – Un lungo anno di chiusura, senza che si vedesse nessuno a fare nessun tipo di intervento, se non lo sfalcio per l’evento in memoria dei Caduti sul Fronte Russo, e ora riapre senza alcun tipo di servizio? Noi, come molti altri cittadini, abbiamo fatto molto rumore, anche in merito a queste fantomatiche gabbie, che non hanno mai fatto il loro lavoro e non sono mai stati visti cinghiali al lor interno, e finalmente ora saranno rimosse”.

La gestione del Parco, come da concessione del Comune di Roma, continuerà ad essere affidata al Comitato di quartiere Grottarossa – Cassia – Due Ponti, fino a febbraio 2022, nonostante le vicende dell’ultimo anno.

Coinvolgere attivamente i cittadini nella manutenzione degli spazi pubblici è, come idea di base, un’ottima cosa. Li responsabilizza e, soprattutto, chi abita il territorio ha una conoscenza dei suoi bisogni che l’Amministrazione non può avere. Ciò, però, che troviamo assolutamente sbagliato è l’atteggiamento di noncuranza che segue all’affidamento dell’incarico. Il Comune e il Municipio hanno il dovere di svolgere una funzione di controllo e manutenzione, e intervenire in caso di mancanze. Invece, nel caso dei Giardini di Tomba di Nerone non si è visto nessuno in questo lungo anno di chiusura e ora potremo goderne solo in parte, sempre che i cancelli vengano aperti e chiusi ogni giorno. Non ci sarà un’area dove portare i propri cani e lasciarli liberi, niente giochi per bambini, che dovranno andare altrove a trascorrere il loro tempo, niente chiacchiere pause lettura sulle panchine” concludono Molinario e Rizzo.

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