Rifiuti, Ama realizzerà impianti finanziati da Decreto Aiuti

L'Assessora Alfonsi e il presidente Ama Pace: "Continua l'impegno per portare Roma a una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti"

La Giunta Capitolina ha approvato due delibere presentate dall’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, la prima con cui AMA S.p.A viene individuata quale soggetto realizzatore degli impianti ammessi ai finanziamenti del Decreto Legge n.50 del 17 maggio 2022 – Decreto Aiuti inclusi nell’elenco del Decreto Interministeriale del 7 agosto 2023 e la seconda relativa all’approvazione del progetto definitivo del nuovo centro di raccolta di via Ermanno Wolf Ferrari.

Questi gli impianti e i relativi finanziamenti:

•        Impianto anaerobico Casal Selce – € 67.940.000

•        Impianto anaerobico Cesano – € 67.940.000

•        Impianto selezione e valorizzazione Ponte Malnome – € 24.890.000

•        Impianto selezione e valorizzazione Rocca Cencia – € 24.890.000

•        Centro di raccolta Wolf Ferrari – € 3.130.000

Tali interventi sono inseriti nel piano investimenti 2023-2025 di Roma Capitale, anche in ottemperanza agli indirizzi programmatici contenuti nella delibera dell’Assemblea Capitolina n. 67 del 4/4/2023 propedeutica alla predisposizione del nuovo Contratto di Servizio con AMA con cui, al fine di migliorare l’efficacia della gestione dei rifiuti di Roma, si conferma la necessità di ridurre il ricorso ad impianti terzi attraverso la realizzazione di nuovi impianti.

Con questa delibera si compie un ulteriore importante passo nell’implementazione della dotazione impiantistica prevista dal Piano di gestione dei rifiuti di Roma voluto dal Sindaco Gualtieri necessaria a consentire alla capitale la piena autonomia per la chiusura del ciclo dei rifiuti urbani. Gli impianti finanziati dal Decreto Aiuti, la cui realizzazione e gestione viene affidata ad AMA, sono i due biodigestori anaerobici per il trattamento della frazione umida di Casal Selce e Cesano, i due impianti per la separazione e recupero della carta e della plastica di Ponte Malnome e Rocca Cencia e il nuovo centro di raccolta di Wolf Ferrari di cui è stata approvata la progettazione definitiva. Con la delibera, inoltre, si approva lo schema di Convenzione necessaria a regolamentare e disciplinare gli obblighi tra Roma Capitale e AMA nell’iter di progettazione e realizzazione degli impianti. A pochi giorni dall’incendio che ha gravemente danneggiato il Tmb1 di Malagrotta proseguire in modo serrato con il cronoprogramma previsto dal Piano rifiuti è di fondamentale importanza per liberare finalmente la città da una condizione di fragilità del sistema rifiuti e di rischio di emergenze durata troppi anni e non degna di una capitale europea”, dichiara l’Assessora Alfonsi.

Assieme all’Amministrazione Capitolina siamo impegnati in un percorso che porterà finalmente Roma ad una gestione virtuosa e industriale del ciclo dei rifiuti – sottolinea il Presidente di Ama Daniele Pace – Questi ingenti investimenti di risorse economiche e know-how tecnico-progettistico ci consentiranno di superare una volta per tutte la logica dell’emergenza, figlia della fragilità strutturale del sistema impiantistico, e fare della nostra città un modello di economia circolare e sostenibilità ambientale. Si tratta di obiettivi ambiziosi che adesso, alla luce delle delibere appena approvate, sono concretamente raggiungibili e per questo ringrazio il Sindaco Gualtieri, l’Assessora Alfonsi e tutta la Giunta Capitolina”.

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