

A qualche centinaio di metri dal quartiere di Tor Tre Teste, coloro che si recano presso la fermata di Torre Spaccata della metropolitana C (via Casilina) sono costretti ad osservare lo scempio della città e lo stato di abbandono che ha consentito di lasciare crescere una discarica a cielo aperto nel giardinetto che costeggia l’ascensore esterno nel lato del Centro commerciale Casilino, nelle adiacenze di un supermercato e dell’OBI, oltre che di un MacDonald.
È da oltre tre anni che il giardinetto dotato di siepi e panchine (poco curato) detiene una discarica frutto dell’apporto quotidiano di pochi incivili che tengono in ostaggio la città.Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
IL PROBLEMA E’ CHE BISOGNA SCIOGLIERE CHI CONTROLLA LA GENTE CHE SPORCA, SPESSO QUEL LUOGO BIVACCO DI GENTE DA CONTROLLARE CON AGENTI, E QUES’ULTIMI TOGLIERE REGOLE E SNELLIRE LEGGI CHE SE AGGREDITI DA TEPPAGLIA CHE SPORCA DEVONO USARE I MEZZI CHE HANNO OSSIA MANGANELLO, TASER, ETC, E BLOCCARE MINIMO CHI FA IL MORALISTA CHE DIFENDE GENTE COSI, SPESSO I BUONISTI DI QUESTO TIPO SONO SIMPATIZZANTI DI DITTATURE.