A rischio il Parco Archeologico di Centocelle a causa di due incendi

Probabilmente dolosi, in meno di una settimana. Difficoltà per i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile intervenuti nello spegnimento per la chiusura del passo carrabile 

Due incendi in una settimana, probabilmente dolosi, e difficoltà nello spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco e dei Volontari della Protezione Civile del Municipio di Roma V.

Difficoltà serie dovute sia all’estensione del fronte delle fiamme e sia alla chiusura dell’unico accesso carrabile contrassegnato tra l’altro da sempre da una “regolare concessione di Passo Carrabile”. Una chiusura disposta dal X Dipartimento con dei blocchi di new jersey e che per poco non si sono trasformati, nel pomeriggio di sabato 20 agosto 2016, in causa di una tragedia annunciata.

I Vigili del Fuoco hanno risposto immediatamente alla chiamata di intervento ma sia loro che la cisterna del Servizio Giardini e i mezzi dei Volontari della Protezione Civile hanno dovuto faticare non poco per poter entrare dall’unica entrata carrabile di via Casilina contrassegnata dal civico 730. Tra l’altro i volontari della Protezione Civile che sono rimasti sul posto oltre le ore 18, per raggiungere l’area archeologica della Villa delle Piscina, hanno dovuto abbattere una parte dell’ex recinzione del cantiere, poi dismesso per il fallimento della ditta vincitrice dell’appalto per la realizzazione del 2° lotto di lavori per la realizzazione del Parco Archeologico di Centocelle.

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Va sottolineato che solo per il tempestivo arrivo delle squadre di soccorso che il sabato pomeriggio del 20 agosto non si è trasformato in tragedia in quanto all’interno della recinzione che delimita l’area archeologica da tempo era stata segnalata al municipio la presenza di una tenda in cui aveva trovato alloggio un cittadino rumeno che ha praticamente perso tutto, anche i documenti.

ParcoCentocelleIncendio2Vale la pena ricordare che da alcuni mesi si è costituito un Comitato di cittadini le cui finalità sono quelle di monitorare giornalmente la situazione segnalando all’amministrazione municipale e al Servizio Giardini ogni cosa che va ad incidere negativamente sulla salvaguardia di un bene comune, segnalando già dai tempi della giunta Palmieri ogni tipo di problema, dall’erba alta agli insediamenti abusivi, dagli atti vandalici alla presenza di roulotte e camper che scaricavano a terra addirittura liquami.

Il Presidente del municipio Boccuzzi e l’assessore Giacomi, anche a seguito del secondo incendio, hanno finalmente voluto sentire le ragioni del Comitato, nato per la difesa del parco, incontrando uno dei rappresentanti, la signora Roberta Ricci, la quale ha sottolineato la pessima manutenzione e pulizia del parco, gli insufficienti controlli necessari a garantire la sicurezza in un’area così estesa e l’assurda e cervellotica chiusura dell’unica entrata carrabile.

Dopo aver ascoltato la rappresentante, il presidente Boccuzzi, insieme agli assessori Emilio Giacomi con delega all’ambiente e Paola Perfetti ai Lavori Pubblici, hanno voluto ascoltare anche il presidente della Protezione Civile di Tor Sapienza Ettore Moriconi, intervenuto nei due incendi, a cui hanno chiesto una relazione su quanto è accaduto.  L’intento è quello di utilizzare le relazioni (del Comitato e della Protezione Civile ) come strumento per programmare gli indispensabili interventi, insieme ai Dipartimenti preposti alla tutela e valorizzazione del parco.

Ricordiamo che il Parco di Centocelle, inaugurato nell’estate del 2006 (Veltroni sindaco) si estende per oltre 120 ettari ma di questi ad oggi ne sono stati occupati soltanto 33.  Il lavori del 2° lotto per un investimento di 2,8 milioni di euro sono fermi a causa del fallimento dell’impresa aggiudicataria dell’appalto.  Mentre nulla si sa dei lavori per la valorizzazione delle Ville Romane da parte della Sovrintendenza ai Beni Archeologico del Comune di Roma. A dieci anni di distanza il Parco di Centocelle svela tutta l’approssimazione progettuale e il mancato controllo nell’esecuzione dei lavori che raccontano di una recinzione incompleta e realizzata a tratti in quanto da un lato è confinante con l’ex campo nomadi del Casilino,900 e dall’altra con i rottamatori e i campi sportivi su via di Centocelle. L’impianto di irrigazione completo di pozzi e pompe per il sollevamento acqua, nessuno l’ha mai visto in funzione… E, per ultimo, gli accessi carrabili su via Casilina che, solo dopo dieci anni dal loro utilizzo e dalla regolarizzazione di un “Passo Carrabile ” al civico 712,  si è scoperto essere non regolari e pericolosi.

Purtroppo – dicono dalla nuova Giunta -, abbiamo avuto una serie di difficoltà che stiamo tuttavia cercando di superare, dovute al fatto che chi ci ha preceduto si è guardato bene dall’effettuare l’indispensabile e dovuto passaggio di consegne e, a parte gli atti adottati e messi online, non ci sono tracce di corrispondenza con cittadini e associazioni, come se chi avesse interpellato l’istituzione locale lo avesse fatto a titolo privato. “Una vera e propria assurdità – ha detto l’assessore Giacomi -, ma non ci scoraggiamo e con l’aiuto dei cittadini e, questo del parco ne è un esempio, andremo avanti ”

Insomma, per il Parco Archeologico di Centocelle si ricomincia da capo! Vedremo e riferiremo.


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Un commento su “A rischio il Parco Archeologico di Centocelle a causa di due incendi

  1. IL PARCO CENTOCELLE E SOLO UN’INVENZIONE DI UNA SINISTRA , PARTE DELLE SINISTRE NON TUTTE E 5 STELLE CHE DIETRO AL PARCO SI NASCONDONO LE IDEE DI DIRE TUTTO A NO A OPERE EDIFICATORIE. IDEE DISFATTISTE, MEGLIO DIMEZZARE IL PARCO O RIDURLO A UN TERZO EDIFICANDO IL CENTRO DIREZIONALE CENTOCELLE-DON BOSCO, FACENDO MINISTERI E SEDI DI MULTINAZIONI CON MODRI ANCHE GRATTACIELI, SI DAREBBE DECORO A QUARTIERI DI BASSO SPESSORE E RICORDATI SPESSO COME EX BARACCOPOLI. IL PRG DEL 62 , PIANO INTELLIGENTE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA E DEL PARTITO SOCIALISTA DI ALLORA, PARTITO ALLORA INTELLIGENTE E DAVVERO RIFORMISTA, VOLEVA DEI CENTRI DIREZIONALI E NUOVI EDIFICI A MOLTI PIANI RESIDENZIALI PER CAMBIARE VOLTO AI QUARTIERI POPOLARI E DEGRADATI CON L’ABBATTIMENTO DEL QUADRARO VECCHIO, INNO DELLA ROMA POVERA E PROBLEMATICA, FARCI ANCHE LI’ EDIFICI DECOROSI MAGARI CERTO PER GLI STESSI ABITANTI , MA STIAMO SEMPRE QUI, CI VUOLE UNA SVOLTA TOTALE A DESTRA PER PURIFICARE QUESTE ZONE E CHE ALTRI PARTITI INVECE NULLA ,ANZI,HANNO CHE UN PARCO CHE COME SEMPRE VANNO TANTI PADRONI CON CANI SENZA GUINZAGLIO IMPEDENDO LA VERA GODURIA PER BICICLETTE E BAMBINI!!!! INOLTRE PER IL RILANCIO DEL COSIDDETTO PARCO , ANDREBBE ALLUNGATA LA LINEA METRO TERMINI-CENTOCELLE A CINECITTA- TORRENOVA TRAMITE I VIALI ROMANISTI E TORRE MAURA-FOSSO SANTA MAURA MA ANCHE QUI CON GLI ABROGAZIONISTI DI ROMA 2024 C’E’ DA SPERARE UN MIRACOLO !!!!

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