Sala Umberto, spettacoli ed eventi all’insegna della comicità

Tra i protagonisti della stagione 2016/2017 Lello Arena, Francesco Pannofino, Carlo Buccirosso e Federico Buffa

Il teatro prima di tutto. La Sala Umberto, in via della Mercede 50, è un punto di riferimento della cultura a Roma ed anche la stagione 2016-2017 si preannuncia piena di spettacoli e eventi all’insegna della comicità. Ad annunciare la nuova programmazione che avrà luogo da settembre è stato, mercoledì 25 maggio 2016, il direttore Alessandro Longobardi.

Tra allegria, comicità autoriale e magia sono tanti i lavori che caratterizzeranno questa quindicesima edizione del teatro Sala Umberto, tra cui la rivisitazione di ‘Sogno di una notte di mezza estate’, ispirato all’opera di Shakespeare e messo in scena dal regista Ruggero Cappuccio. I protagonisti dello spettacolo saranno Lello Arena e Isa Danieli.

‘E’ proprio Isa – racconta Longobardi – ad aver portato una vera e propria svolta alla Sala Umberto’. Era il 1983 e il teatro di via delle Mercede ospitò nelle ultime due settimane lo spettacolo ‘Bene mio core mio’, con protagonista la stessa attrice. ‘Si vedeva gente ovunque – spiega la Danieli – addirittura persone che pur di assistere allo spettacolo sedevano a terra’. Il passaparola che ne conseguì i giorni seguenti portò poi il pubblico a conoscere meglio il teatro.

Nel mese di ottobre la Sala Umberto propone tre progetti. Si parte da ‘Le bal’, diretto da Giancarlo Fares e che racconta la storia d’Italia dal dopoguerra al 2001. Un’esibizione senza parole che si caratterizzerà esclusivamente dalle azioni e dalle musiche dei cantautori italiani, da Celentano a Modugno per permettere al pubblico di far riemergere i ricordi che ciascuno ha vissuto nella propria esperienza personale.

Tanto spazio anche per le Olimpiadi, con Federico Buffa che racconterà i Giochi del 1936, e Gabriella Greison, che metterà in scena ‘1927 il Monologo Quantistico’, una storia nata dall’ossessione per una foto del 1927 che ritrae 29 persone, quasi tutti fisici, 17 delle quali poi avrebbero vinto successivamente il nobel.

gruppo

Dai monologhi si passa poi allo spettacolo di magia e illusione ‘Destrezza’, diretto da Remo Pannain, e messo in scena dal maestro prestigiatore Bob Noceti, considerato il primo campione italiano di magia, e che sarà coadiuvato da una band.
Sul palco si esibiranno anche Emanuela Rossi e Francesco Pannofino, con quest’ultimo che torna a distanza di due anni alla Sala Umberto. I due saranno i protagonisti dei ‘Suoceri albanesi’ con la regia di Claudio Boccacini. Grande successo di pubblico per lo spettacolo, messo in scena in 78 città con ben 90 date.

Angelo Longoni, invece, si presenta alla Sala Umberto con due spettacoli: Ostaggi e Boomerang. In entrambi gli show il filo conduttore è rappresentato dalle difficoltà da parte delle piccole imprese di interagire con le istituzioni a causa della burocrazia e dell’elevata tassazione. La soluzione per il regista? ‘Cambiare Stato’.

Tra i protagonisi della stagione 2016-2017 anche Carlo Buccirosso, che dopo sette anni riporta a teatro ‘Il divorzio dei compromessi sposi’, e Alessando Fullin che, partendo dalle considerazioni di papa Ratzinger nel 2009 sull’inesistenza del Purgatorio come luogo fisico, immagina come Dante possa riscrivere la Divina Commedia al giorno d’oggi. Ma anche Carlotta Proietti, che in ‘Parole, parole, parole’, sarà diretta da Gigi Proietti; e l’Arte del cuore, la prima accademia teatrale che forma attori disabili e che assieme a Lorenzo Gioielli darà vita a ‘Il segreto del teatro’, uno spettacolo in cui normodotati e non si esibiranno creando una miscela esilarante.

Il teatro Sala Umberto, per questa quindicesima stagione, proporrà due nuovi progetti con l’obiettivo di riavvicinare i giovani al teatro. Il primo è dedicato a Shakespeare (a quattrocento anni dalla morte del drammaturgo) e si caratterizzerà dalla messa in scena, il mercoledi e il venerdi, di un’opera del drammaturgo.

Il secondo progetto è diretto da Lorenzo Gioielli e prevede da gennaio ad aprile spettacoli scritti e diretti dai ragazzi stessi.

Altro lavoro portato avanti dalla Sala Umberto in questi anni è il ‘Teatro dei ragazzi’, giunto al decimo anno e curato da Livia Clementi.
Esperienze, storie di vita, la lotta al bullismo, l’integrazione, i temi che i ragazzi affronteranno durante le sessioni di studio e i laboratori.


Questo articolo è stato utile o interessante?
Sostieni Abitarearoma clicca qui! ↙
Se riscontri problemi con la donazione libera contattaci: e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento

Articoli Correlati