San Giorgio 2021: i ragazzi scout ed il territorio

Si sono svolte il 16 maggio le tradizionali attività di incontro e di sfida tra i diversi gruppi scout della zona “La Fenice”
Olga Di Cagno - 26 Maggio 2021

La primavera del 2021 sta segnando per molti un nuovo inizio, un riprendere da dove si è stati brutalmente costretti a fermarsi ormai più di un anno fa. Questo triste e doloroso periodo appena trascorso non può e non deve essere dimenticato ma, anche grazie alla campagna vaccinale finalmente si sta ricominciando ad uscire, ad incontrare amici, a frequentare luoghi (ancora preferibilmente all’aperto); finalmente si sta ricominciando a fare quasi tutto.

Per gli scout, per le loro famiglie e per i capi che li accompagnano in un cammino di crescita questi ultimi tempi sono stati un periodo di silenzio, di riflessione, di compressione di quella voglia di essere in mezzo alla natura e di poterla esplorare.

Lentamente, nel rispetto delle regole, le attività sono riprese e così l’avventura, tanto agognata durante i mesi della pandemia, è tornata protagonista nella crescita dei ragazzi.

Una domenica mattina di questa primavera del 2021, presto, molto presto, per le vie del nostro territorio all’interno di alcune macchine si potevano scorgere alcuni colori particolari: erano le stelle che brillavano negli occhi di quei ragazzi che, finalmente, avrebbero potuto ricominciare a vivere la loro avventura.

Le mascherine non potevano contenere i loro sorrisi, tutto in loro era voglia di giocare nuovamente il grande gioco dello scoutismo.

Era facile riconoscerli, e non solo per le camicie azzurre, i pantaloncini corti o per i fazzolettoni al collo, era facile riconcili perché quei ragazzi erano pieni di energia, di voglia di avventura, di entusiasmo per una sfida che li avrebbe visti protagonisti.

Una sfida tra ragazzi, all’insegna della lealtà e di valori dello scoutismo che ha visto come padrone di casa il territorio, il nostro territorio del V Municipio: per le sue strade, nelle sue piazze i ragazzi lo hanno scoperto, hanno narrato alcuni passaggi della sua storia e si sono resi protagonisti in azioni (piccole, vero, ma concrete) sul territorio.

Ha un nome particolare questa attività è il San Giorgio. E per gli scout, il San Giorgio è il San Giorgio!

È atteso per tutto l’anno, è il momento nel quale le squadriglie possono far valere le loro competenze e perché no, sfidare le rivali; è l’evento che si ricorda quando da grandi ci si rincontra per altre attività e, inevitabilmente, vengono alla memoria i ricorsi di quando si era al Reparto; è quell’attività che sancisce l’unità di squadriglia e che permette ai ragazzi di intravedere le avventure che vivranno durante l’estate al campo estivo.

Una sfida lanciata a centinaia di ragazzi (erano tutti divisi in piccoli gruppi) che l’hanno accolta ed affrontata come sanno fare: lealtà, competenza, entusiasmo.

Come in tutte le sfide ci sono stati dei vincitori, ma non dei vinti, anzi coloro che non sono saliti sul podio hanno già deciso che il prossimo anno toccherà a loro.

Come in tutte le sfide ci sono state lacrime, di gioia per i risultati ottenuti e di delusione per quelli non conseguiti.

Come in tutte le attività scout ci sono stati alla fine sorrisi (purtroppo gli abbracci ancora no) e le promesse di riversi presto per vivere nuove avventure.

Buona Caccia, Buon Sentiero, Buona Strada!

Pantera Irriverente


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