Sarebbe opportuno mettere in rete, almeno a livello regionale, la documentazione medica dei cittadini    

Giorgio Giannini - 28 Settembre 2022

In tutti gli ospedali, i medici che ci lavorano hanno la possibilità di vedere tutte gli esami specialistici (Tac, Pet, Risonanze magnetiche…) e le analisi del sangue, effettuate dai pazienti negli ultimi anni.

Purtroppo gli ospedali pubblici e quelli convenzionati non sono collegati in Rete in modo  da poter vedere gli esami e le analisi effettuati dai pazienti nei vari nosocomi.

In questo modo il paziente che fa esami ed analisi in ospedali diversi deve sempre portare con sé non solo la documentazione cartacea delle analisi e del referto degli esami specialistici, ma anche i dischetti della Tac, Pet, Risonanza magnetica, in modo che il medico che lo deve visitare possa consultarne le immagini.

La situazione può essere molto delicata nel caso in cui il paziente si trova in un luogo di vacanza  e, sentitosi male, deve andare al Pronto Soccorso dell’ospedale della zona  in cui si trova. Se il medico del PS potesse accedere alla documentazione medica del paziente, magari digitando solo il suo codice fiscale, potrebbe conoscere in pochi minuti la sua situazione medica. Peraltro, la ASL competente ha la documentazione sanitaria per le patologie più gravi che richiedono una esenzione dal ticket.

Pertanto sarebbe abbastanza facile mettere in Rete, almeno a livello regionale, tutte queste informazioni, nell’interesse del cittadino, naturalmente con le dovute garanzie per la sua privacy.

Mi auguro che questa proposta possa essere recepita dall’Assessore regionale alla Sanità. Credo che sarebbe una iniziativa lodevole per la fine dell’Amministrazione regionale, che si rinnova nella prossima primavera.


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