Se l’accisa destra non sa dell’accisa sinistra – “Cin cin” e “ronf ronf” – Pensieri santi, ma le sante opere?

Fatti e misfatti di novembre 2013
Mario Relandini - 2 Novembre 2013

Se l’accisa destra non sa dell’accisa sinistra

“Dal primo gennaio prossimo – ai sensi del cosiddetto “Decreto cultura” convertito in legge meno di un mese fa – l’accisa sulla birra aumenterà a 2 euro e 39 centesimi ad ettolitro per salvare Pompei, sostenere gli Uffizi a Firenze, aiutare il settore del cinema e le fondazioni liriche”.

Ottima cosa se, però, la stessa accisa sulla birra non fosse stata già aumentata il 10 ottobre scorso a 2 euro e 66 centesimi, con un altro decreto, per finanziare la scuola e l’università. Ottima cosa anche questa, certo, ma quale delle due cose finirà per “accaparrarsi” l’accisa? Oppure ci sarà un’accisa di 2 euro e 39 centesimi più un’accisa di 2 euro e 66 centesimi per un totale di 5 euro e 5 centesimi? I produttori di birra, comprensibilmente, sono esterrefatti ed allarmati. Ma, verosimilmente, dovrebbero esserlo anche tutti gli italiani, consumatori o meno di birra, dovendo constatare come il Governo, nell’inasprire – magari anche giustamente – la tassazione di una bevanda a bassa gradazione alcolica, lo abbia però fatto in stato di evidente ebbrezza da grappa. Come, allora, per altri più o meno recenti provvedimenti?

“Cin cin” e “ronf ronf”

“Arrivato secondo nella gara d’appalto per la gestione del ricchissimo patrimonio immobiliare dell’Inps – a marzo 2012 – l’imprenditore campano Alfredo Romeo era ricorso al Consiglio di Stato”.

E il Consiglio di Stato? Il Consiglio di Stato – a metà ottobre scorso – ha accolto il ricorso e, così, l’imprenditore campano Alfredo Romeo sarà lui a gestire il ricchissimo patrimonio immobiliare dell’Inps. Non fa niente se, appena sette mesi fa, la Corte d’appello di Napoli lo aveva condannato a tre anni per corruzione e turbativa d’asta. Sicuramente “cin cin”, dunque, nella sala riunioni dell’imprenditore campano Alfredo Romeo. Ma, altrettanto sicuramente, “ronf ronf” nell’aula udienze del Consiglio di Stato. Anche questa è Italia, bellezza…

Pensieri santi, ma le sante opere?

“Vada un pensiero non solo ai profughi i quali hanno perso la vita in mare – ha detto, durante una cerimonia religiosa al cimitero Verano di Roma, Papa Francesco – ma anche a quelli i quali sono ora ammucchiati in attesa di andare in alcuni centri di accoglienza più comodi”.

Adotta Abitare A

Sarebbe tuttavia molto più bello, soprattutto molto più cristiano, se agli immigrati ammucchiati a Lampedusa,andasse, oltre al pensiero di Papa Francesco, anche un invito a sistemarsi nei numerosi conventi ormai abbandonati o abitati soltanto da due o tre vecchi frati o da due o tre anziane suore.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti