Solo sei punti tra Pd e “5 stelle” – Granchi – La Tari e il Marchese del Grillo

Fatti e misfatti di giugno 2015
Mario Relandini - 21 Giugno 2015

Solo sei punti tra Pd e “5 stelle”

“Se si andasse a votare oggi – secondo un sondaggio condotto da “Demos”, nei giorni scorsi, per “l’Atlante politico” – il Pd scenderebbe ad un preoccupante 32% mentre il “Movimento 5 stelle” farebbe un balzo fino al 26%”.

Continuate a meditare, gente. A cominciare da Matteo Renzi.

Movimento 5 StelleGranchi

“In “Forza Italia” – si legge, in un comunicato dell’ ufficio-stampa del partito, a smentire la possibilità di un “Nazareno 2” prospettata, ieri, dal “Corriere della sera” – non c’è alcun cambiamento di strategia nei confronti del Governo. Il movimento è e resta convintamente all’opposizione… Spiace che, nello scrivere articoli opposti al vero, si continui ad attingere a fonti prive di qualsiasi credibilità”.

Sarà davvero che un quotidiano come il “Corriere della sera” continui a dare credito a fonti prive di qualsiasi credibilità? Oppure sarà che Berlusconi, letti gli ultimissimi sondaggi che darebbero oggi vincente con il 53,5%, – in una ipotetica consultazione elettorale – la destra tutta unita, non vuole incontrarsi, martedi prossimo, con un segretario della “Lega nord” il quale – di fronte all’ipotesi di un “Nazareno 2” – arriverebbe indossando una felpa con una ruspa a schiacciare i resti di “Forza Italia” e l’eventuale “Silvio a due forni”? C’è, però, un fatto. Il “Corriere della sera” non ha pubblicato il comunicato di “Forza Italia e, quindi, non ha neppure garantito la credibilità delle sue fonti. Un “granchio”, allora, preso dal “Corriere della sera” piuttosto che un Berlusconi come un granchio che – secondo Aristofane – “mai otterrai che cammini dritto”?

La Tari e il Marchese del Grillo

“Istituzioni ed Enti istituzionali – ha denunciato, in una interrogazione, il senatore del “Nuovo Centro destra” Andrea Augello – non pagano, a Roma, la tassa sui rifiuti e hanno evaso, fino ad oggi, ben 29 milioni di euro”.

Al primo posto degli evasori, con tre milioni e 459 mila euro, proprio il Ministero dell’Interno retto da quell’Angelino Alfano che è il segretario del partito dell’interrogante senatore Augello. A seguire – fra i casi più clamorosi – il Ministero delle Infrastrutture (due milioni e 200 mila euro), il Ministero dell’Economia (709 mila euro), il Ministero della Giustizia (700 mila euro), il Tar del lazio (244 mila euro). Ma lo scandalo più incredibile è che, a non avere versato 418 mila euro di Tari, è quell’Agenzia delle entrate che, nei casi in cui qualche cittadino non arrivi a pagare puntualmente la tassa, lo insegue e lo colpisce con penali e interessi aggiuntivi non da poco. Ma che cosa diceva il celebre Marchese del Grillo? “Io so’ io – diceva – e voi nun siete un cavolo” (anche se non diceva proprio un “cavolo”). Sono passati quasi tre secoli, da allora, ma è ancora così. Per quanto riguarda lo specifico, insomma, loro sono loro e la Tari non la pagano, i cittadini non sono invece un “cavolo” e guai se non la pagano entro la scadenza.


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