Tatuaggi – I tempi dell’Angelino – Responsabilità

Fatti e misfatti di dicembre 2015
Mario Relandini - 14 Dicembre 2015

Tatuaggi

“Noi qui – ha detto, concludendo la sua “Leopolda”, Matteo Renzi – abbiamo la bandiera del Pd tatuata nel cuore”.

Romantico. Ma non sarebbe male, se la bandiera del Pd fosse tatuata anche nel cervello e nelle mani. In modo da concretizzare quanto dovrebbe essere concretizzato, per il Paese, sotto quella bandiera.

Angelino AlfanoI tempi dell’Angelino

“L’ Isis – ha ammesso, finalmente, il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano – viaggia anche tra i migranti”.

Un’ammissione, comunque, meglio oggi che mai. Ma c’è da giustificarlo l’Angelino: a lui, per capire le cose, gli ci vuole sempre un po’ di tempo.

Responsabilità

“I dirigenti del Servizio giardini di Roma – hanno detto la loro i periti chiamati ad indagare sul pino abbattutosi in piena Cristoforo Colombo, due anni fa, uccidendo un motociclista di passaggio – non sono responsabili del fatto perché quell’albero, pur avendo 60 anni, le sue radici erano profonde soltanto 60 centimetri”.

Ma non avrebbero dovuto accertare la pericolosa situazione proprio quelli del Servizio giardini? Evidentemente, per i periti, no. Per cui il responsabile della morte del povero motociclista resta l’anziano pino. Che, infatti, è stato già condannato e fatto a pezzi.


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