“That is the question” – Le marginalità del Ministro Saccomanni – Le revisioni del Governatore Visco – Intercettazioni sante

Fatti e misfatti di ottobre 2013
Mario Relandini - 30 Ottobre 2013

“That is the question”

“Appena conosciuto che la Giunta per il regolamento di Palazzo Madama aveva sancito la votazione a scrutinio palese sulla sua decadenza da senatore – si è saputo – Silvio Berlusconi si è così infuriato da far saltare il pranzo già programmato con il vicepremier Angelino Alfano e il resto della delegazione pdl al Governo in quanto colpevoli, secondo lui, di non averlo doverosamente tutelato”.

Angelino Alfano e il resto della delegazione pdl al Governo, così, intanto si sono visti sfilare, da sotto le terga, le sedie dell’incontro conviviale con il Cavaliere. Ormai, però, quasi tutti sono convinti che, di qui a pochi giorni, si vedranno invitati ad alzare le loro terga anche dal Gabinetto Letta. Ma le alzeranno o non le alzeranno? Ci sarà o non ci sarà la spaccatura nel Pdl? Ci sarà o non ci sarà la crisi di Governo? “That is the question”. E, cioè, “quello è il dilemma: se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortuna o prendere le armi contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre loro fine…” (“Amleto di William Shakespeare, atto terzo, scena prima). Anche se, nell’attuale congiuntura e con gli Amleto di oggi, il tutto sarebbe molto molto meno nobile.

Le marginalità del Ministro Saccomanni

“Le critiche della Banca d’Italia, della Corte dei conti e dell’Istat alla “Legge di stabilità” – ha detto il Ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, partecipando alla “Giornata mondiale del risparmio” – sono del tutto marginali”.

Da quattro soldi, insomma. Anche se hanno invece evidenziato, con preoccupazione, quanti altri non pochi soldi costerebbe agli italiani, se non emendata in Parlamento, quella inquietante “Legge di stabilità”. Ma ormai si sa: il Ministro Saccomanni è uno fatto così. Prima ipotizza fuori della realtà, pontifica, sentenzia, condanna, irride, minaccia le dimissioni, poi, però, si rimette a cuccia sulla sua poltrona e accetta di fare marcia indietro su quanto precedentemente sostenuto. Sarà così, sicuramente, anche questa volta.

Le revisioni del Governatore Visco

“E’ ormai necessaria – ha poi detto il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, sempre durante la cerimonia per la “Giornata mondiale del risparmio” – una forte revisione delle remunerazioni che vengono percepite dall’alta dirigenza bancaria”.

Adotta Abitare A

Più che giusto, data l’attuale situazione economica e sociale del Paese, e più che urgente. Ma, quando il Governatore Visco parla di remunerazioni dell’alta dirigenza bancaria, parla anche della sua remunerazione?

Intercettazioni sante

“Quando era ancora il cardinale Bergoglio – secondo quanto pubblicherà il settimanale “Panorama” nel suo prossimo numero – anche papa Francesco sarebbe stato spiato, al telefono, dai servizi segreti Usa”.

Ma che cosa gli avrebbero intercettato? Tutt’al più, verosimilmente, qualche “Pater”, “Ave” e “Gloria”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti