

Dieci anni fa la dismissione del palazzo da parte dell’ENPAM e la vendita ai privati del proprio patrimonio abitativo romano da parte dell’ente.
Oggi i proprietari di quegli appartamenti hanno visto terminare il cantiere, partito due anni fa circa, che per primo nel nostro quartiere ha usufruito del sisma bonus e dell’eco bonus 110% (miglioramento sismico ed efficientamento energetico).
È stato anche montato un impianto fotovoltaico e all’interno sono state abbattute le barriere architettoniche.
A fine intervento la certificazione energetica, ci dicono, è salita di tre classi , mentre quella sismica di due classi.
I condomini ora si ritrovano appartamenti nuovi senza aver speso nulla, sui quali non dovranno intervenire per i prossimi 30 anni.
Certo, sono entrati in circolo tanti e tanti euro. Si dice però che un euro investito in interventi di riqualificazione, ne genera altri 4 che circolano.
Per gli osservatori attenti, bastava vedere tutte le mattine, per due anni, l’arrivo di tutta la manodopera del frusinate, e tutte le sere la loro partenza, sempre con pullman privati.
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Prima di tutto complimenti per l’iniziativa dei condomini, che hanno organizzato un pranzo ” per i fine lavori” , assieme agli operai, nello stabile New Green di via Francesco Tovaglieri.
Aggiungo un grazie per il personale invito avuto da Alessandro Moriconi.
Attilio Migliorato