Torpignattara, nel segno della memoria

L’Ecomuseo Casilino entra nel catalogo delle buone pratiche culturali della Regione Lazio
Camilla Dionisi - 13 Agosto 2021

Per l’Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros il 2021 si sta confermando l’anno della definitiva consacrazione.

Dopo la vittoria del prestigioso premio internazionale TIES Award, arriva infatti un altro importante riconoscimento: l’inserimento dell’Ecomuseo tra le buone pratiche culturali della Regione Lazio.

Un traguardo tutt’altro che scontato vista la grande partecipazione alla call promossa dalla Regione e alla presenza in candidatura di progetti promossi da amministrazioni o grandi player del panorama culturale laziale.

Ma l’aspetto forse più importante è che l’Ecomuseo Casilino “vince” non solo come progetto in sé, ma anche come partner di altri due progetti: SPACE Tor Pignattara, il progetto culturale promosso in partnership con Melting Pro e Wunderkammern, e Videotelling: il cinema fatto dai bambini di Roma Est in cui l’Ecomuseo ha curato i laboratori di esplorazione urbana.

Un riconoscimento triplice, dunque, che rende evidente una capacità progettuale importante, nonché il ruolo centrale che l’istituzione culturale (riconosciuta ufficialmente nel 2019 dalla Regione Lazio) ha maturato negli ambiti della produzione culturale e ricerca territoriale.

Claudio Gnessi, Presidente dell’Ecomuseo Casilino, rivela: “i prossimi passi saranno l’internazionalizzazione dell’esperienza, portandola al centro del dibattito europeo sul management dei beni culturali nell’era post COVID e la creazione di una rete di centri di interpretazione (partendo da quello di Casa Scalabrini 634) attorno a cui possano consolidarsi le comunità di cura che stiamo formando con i progetti E.P.ART, Memorie d’inciampo e Scuola del Patrimonio.

Insomma ci aspetta un fine anno ricco d’impegni, ma sono questi risultati che ci spingono ad andare avanti e a migliorarci”.


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