Tu sì, tu no alla “Festa nazionale dell’Unità” – Le soddisfazioni del Presidente del Senato – “Lavoratori, tié” – Il dittatore degli orologi

Fatti e misfatti di agosto 2015
Mario Relandini - 7 Agosto 2015

Tu sì, tu no alla “Festa nazionale dell’ Unità”

“Alla “Festa nazionale dell’ Unità” – che si terrà a Milano dal 25 agosto al 6 settembre – sono stati invitati tutti i partiti e partitini di Governo, ma, per aprire alle opposizioni, è stata invitata anche “Forza Italia””.

E il “Movimento 5 stelle”?E la “Lega nord”? Loro no. Perché? Perché no. Ma perché invece, evidentemente, al Pd interessa, in questo difficile momento parlamentare per il Governo, cercare di riallacciare, in qualche modo e in qualche misura, con una “Forza Italia” che continua a dirsi l’unica disponibile per “riforme condivisibili”. “Nessuna intenzione di accordi sottobanco – continuano a proclamare, comunque, i “big” del Pd – nessun “Nazareno 2”. Sarà magari così. Sarà, magari, non un “Nazareno 2”, ma una “Betlemme 1”. Con un Denis Verdini, poi, a rodersi il fegato: lasciata “Forza Italia” per correre in aiuto a Renzi, ora non è neppure tra gli “amici” invitati alla “Festa dell’Unità” mentre lo è stata la “nemica” “Forza Italia”. I soliti trucidi scherzi del destino cinico e baro.

PietroGrassoPresidenteSenatoLe soddisfazioni del Presidente del Senato

“Sono soddisfatto – ha esternato il Presidente del Senato, Pietro Grasso – per il fatto che sia stata finalmente approvata, in sede deliberante, la prima legge nazionale sull’autismo”.

Ma il Presidente Grasso sarà anche soddisfatto per il fatto che, però, non sono stati disposti i fondi necessari per realizzarla?

“Lavoratori, tié”

“Vorremmo, per favore, una spolveratina di origano – hanno chiesto i commensali – sulle due nostre “pizze capricciose”. Accontentati. Ma, quando si sono visti presentare il conto, hanno dovuto prendere atto che la spolveratina di origano era stata fatta pagare loro due euro. Nemmeno si fosse trattato di una spolveratina di tartufo”.

Adotta Abitare A

E’ accaduto in un ristorante di lusso di una città turistica come Roma, Milano, Venezia, Firenze, Napoli? No. E’ successo alla “Festa del Pd” a Botticino che è un paese nella sperduta area pedemontana a nord-est di Brescia. Dove non arrivano turisti ricchi e, dunque, alla “Festa del Pd” vanno solo i cittadini lavoratori del luogo. E, allora, “Lavoratori, tié”.

Il dittatore degli orologi

“Il Presidente della Corea del nord, Kim Jang – giunge notizia ufficiale – ha disposto che tutti gli orologi del Paese, dal 15 agosto, vengano spostati indietro di mezz’ora”.

Al Presidente Kim Jang, evidentemente, non basta più essere il dittatore dei nordcoreani: ora vuole esserlo anche dei loro orologi.


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