Tuscolo, partita una nuova fase per il recupero e la valorizzazione della città antica

A cura della della Scuola Spagnola di Storia e Archeologia, da anni impegnata nel Progetto Tusculum
Enzo Luciani - 13 Settembre 2012

È partita nel mese di settembre una nuova fase del lavoro di ricerca archeologica della Scuola Spagnola di Storia e Archeologia, da anni impegnata nel Progetto Tusculum , per il recupero e la valorizzazione della città antica (romana e medievale).

“Tusculum in epoca medievale: territorio, paesaggio, economia e società”, questo il nome del nuovo progetto partito lo scorso luglio che ha già portato al ritrovamento di importanti testimonianze archeologiche necessarie alla ricostruzione generale dell’antica città.

Tra gli elementi senza dubbio più interessanti previsti dal progetto, l’utilizzo di nuove tecnologie ormai assolutamente necessarie per completare le ricerche. Proprio in questo senso, lo scorso lunedì 10 settembre sono state eseguite le riprese aeree dell’area archeologica attraverso un piccolo velivolo radiocomandato drone, realizzate dall’equipe del Prof.re Gian Gabriele Ori dell’istituto di ricerca “International Research School of Planetary Science” dell’Università “G. d’Annunzio” di Pescara.

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Grazie alle tecnologie utilizzate dalla ricerca spaziale sarà possibile acquisire una mappatura in 3D dell’intero sito e, al contempo, realizzare un censimento completo delle emergenze archeologiche dell’area monumentale e della rocca.

La nuova base cartografica digitale verrà anche utilizzata nei prossimi mesi per realizzare un GIS in cui confluiranno i molteplici dati storico-archeologici acquisiti dal Progetto Tusculum dal 1994 ad oggi, grazie alla recente collaborazione avviata fra la Scuola Spagnola di Storia e Archeologia e il centro di ricerca ESA ESRIN di Frascati.

In questi stessi giorni la Scuola Spagnola è impegnata sul territorio con attività di prospezione che si avvalgono del prezioso aiuto dei membri del Gruppo Archeologico Latino “Latium Vetus”. Continuano anche le innovative ricerche archeobiologiche finalizzate alla ricostruzione del paesaggio e dell’economia del territorio in epoca medievale, frutto delle competenze specialistiche della direttrice del progetto, Leonor Peña-Chocarro.
Gli interventi della campagna 2012 rientrano nell’obiettivo di musealizzazione dell’area archeologica coerente con il progetto di apertura del sito al pubblico e con la creazione del Parco Archeologico Culturale di Tuscolo che da anni la Comunità Montana sta portando avanti.


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