Vecchia e nuova guardia Pd – Anche la crisi? – Perfino l’indennità di sopportazione

Fatti e misfatti di dicembre 2013
Mario Relandini - 23 Dicembre 2013

Vecchia e nuova guardia Pd

“Noi della cosiddetta “vecchia guardia” – ha contestato la sua esclusione dalla nuova direzione Pd, in una intervista al “Corriere della Sera, la capogruppo del Senato, Anna Finocchiaro – non siamo affatto rami secchi da tagliare”.

Forse, però, la senatrice Anna Finocchiaro non considera che il neosegretario del suo partito, da giovane, è stata un chierichetto. E, dunque, potrebbe essersi portata dietro la devota asserzione di Sant’Ireneo “Dio non vuole rami sterili buoni solo per il fuoco perché la gloria di Dio è l’uomo vivente”. Dio cioè lui, Renzi. I rami sterili buoni solo per il fuoco cioè lei, Anna Finocchiaro, più Rosy Bindi, Massimo D’Alema e tutto il resto del vecchio bosco. L’uomo vivente, cioè, ogni uomo nuovo del partito. Anche quel Filippo Taddei il quale, nominato nuovo responsabile economico, è stato bocciato all’esame per diventare professore associato proprio di politica economica. E abbia fatto sorridere ironicamente, anche se solo per un secondo, il ramo secco Anna Finocchiaro.

Anche la crisi?

“La crisi sta finendo” ha voluto ribadire il Ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni”.

“La crisi sta finendo – avrebbe potuto però aggiungere – e un anno se ne va”. Ma nell’anno che se ne va, nella famosa canzone dei “Righerira”, quella che sta finendo è l’estate. E la fine dell’estate, ogni anno, è un fatto naturale e più che certo. Si potrà dire la stessa cosa della crisi data per finita dal Ministro Saccomanni?

Perfino l’indennità di sopportazione

“La Regione Liguria – è venuto alla luce – ha perfino introdotto un parametro definito di “emotività individuale e impegnative relazioni interpersonali” che consente, ai propri dipendenti, di percepire 390 euro al mese oltre lo stipendio”.

Quasi 400 euro oltre lo stipendio, insomma, per una – in parole più chiare – “indennità di sopportazione del prossimo”. C’è allora da chiedersi quanto spetterebbe, ad ogni cittadino italiano sempre più basito, per sopportare un numero sempre più ampio di simili fatti allucinanti.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti