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Villa De Sactis, parco Somaini… un inquietante silenzio

Dagli abusi a parco Teoli alla mancata demolizione e sorveglianza nell'area dell'ex Teatro Pianeta in via Romolo Lombardi

Governare un territorio come il Municipio Roma V che conta oltre 250.000 abitanti, frutto di un cervellotico accorpamento di due realtà piene zeppe di problemi ambientali e di un degrado complessivo frutto di una amministrazione centrale decisamente avara in quanto a trasferimento di risorse e investimenti in progetti atti a migliorarlo, non è certo compito facile. Tuttavia entrando nel merito di un quadrante come quello del quartiere di Villa De Sanctis non possiamo, per quello che è dato a vedere, tirare le orecchie alla giunta Palmieri in quanto già in carica nell’ex municipio VI. Ovviamente alcune responsabilità andrebbero addebitate ai Dipartimenti e all’amministrazione centrale, sempre però che Palmieri ela sua giunta. si siano attivati nelle sedi opportune per chiedere gli interventi necessari a contrastare abusi e degrado.

E sì che ce ne sono di abusi, ad iniziare dal Parco Teoli dove insiste un’attività di intrattenimento per bambini che occupa “abusivamente”, e questo lo apprendemmo da un intervento in aula consiliare dal consigliere M. Piccardi, circa il triplo di superficie per il quale paga il canone di occupazione del suolo. Sempre in quel luogo insiste uno spazio arredato per bambini dato in precedenza in assegnazione ad una associazione, ma da mesi libero ed abbandonato. C’è poi un’ampia area recintata data in affidamento ad una associazione cinofila che in pratica si interessa solo della propria area… tutto intorno abbandono.

Ma la cosa più inquietante è lo stato di degrado e abbandono dell’area occupata nel vicino parco Somaini dai resti di quello che fu il Teatro Nuovo Pianeta, in via Romolo Lombardi, e su cui pendono ordinanze di demolizione delle strutture e il recupero dell’area per la quale centinaia di cittadini ne hanno fatto richiesta attraverso raccolte di firme consegnate al Municipio.

Ma oltre a non dare esecuzione alle ordinanze, motivate dal fatto, ci ha detto l’assessore S. Veglianti, dalla mancanza dei fondi necessari all’intervento (si parla di oltre 400.000,00 euro), il Municipio ha la grave responsabilità di consentire all’interno della struttura delle attività non autorizzate e per il quale il consigliere Claudio Giuliani ha presentato una interrogazione su cui dopo oltre due mesi attende ancora una risposta.

L’area si presenta come una sorta di discarica a cielo aperto con un andirivieni di “cercatori di metalli ” che scaricano all’interno carrozzine stracariche di rottami che poi probabilmente “lavorano” sotto quello che resta del tendone del teatro. Sotto una parte del tendone insiste anche, si legge nell’interrogazione di Giuliani, una sorta di pensione per amici a quattro zampe e questo oltre ovviamente a non essere stata autorizzata (almeno ufficialmente) priva dei requisiti che le leggi impongono in una attività del genere, anche se effettuata da volontari e senza scopo di lucro.

Vale la pena ricordare, infine, che nel quartiere di Villa de Sanctis è tutt’ora chiuso e lasciato nel più completo abbandono il parchetto di via Romolo Balzani dove a spese dell’amministrazione era stata realizzata anche una pista ciclabile per bambini. E chiuso rimane anche lo spazio giochi, interdetto da tre anni a causa delle cavità sotterranee che incomberebbero anche sotto la struttura sportiva del Dlf su via dei Gordiani ma che sembra non interessare a nessuno, tanto che, a parte una finta recinzione per interdire l’area di parcheggio, né il Municipio e né la Polizia Roma Capitale del Gruppo Prenestino sembra abbiano riscontrato la necessità di ulteriori interventi atti ad evitare possibili danni a persone e cose.

Non accadrà nulla? Forse, ma noi a scopo precauzionale incrociamo le dita e in tasca ci mettiamo unbel cornetto rosso… non si sa mai!


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