9 maggio, l’Italia ricorda Peppino Impastato

Intimidazione sede Sel a Monte Spaccato dopo volantinaggio antimafia
Redazione - 10 Maggio 2013

Ieri 9 maggio in tutta Italia sono state organizzate numerose iniziative in memoria di Peppino Impastato, coraggioso giornalista ucciso 35 anni fa a Cinisi impastatodalla Mafia, nello stesso giorno in cui Aldo Moro perdeva la vita per mano delle Brigate Rosse. 

A Roma la sede di SEL di Monte Spaccato, dopo un volantinaggio antimafia, è stata oggetto di atti vandalici. “Sono sinceramente vicina e solidale ai compagni di Monte Spaccato per le intimidazioni ricevute oggi” commenta Maria Gemma Azuni, candidata alle elezioni comunali del 26 e 27 maggio 2013.

“L’iniziativa di sensibilizzazione contro la criminalità organizzata, promossa in occasione del trentacinquesimo anniversario dell’omicidio di Peppino Impastato, va difesa ed esportata in tutti i quartieri della città. Fatti come quelli accaduti a Monte Spaccato ci rafforzano ancora di più nel combattere la mafia e nel volerla estirpare da Roma, come dal resto del Paese. Per questo mi impegnerò, così come ho già fatto senza successo durante l’amministrazione Alemanno, affinché sia istituita una “Commissione di indagine per le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico della città”. I valori della legalità sono e devono rimanere inviolabili”.

 


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