

Il gruppo di ragazzi nordafricani teneva sotto scacco i vicoli del rione. L'intervento dei Carabinieri dopo un'aggressione con spintonamenti su Ponte Sisto. Identificati undici giovani con precedenti
Un pattugliamento serrato tra i vicoli di sampietrini, i locali affollati e i punti di ritrovo storici della movida romana per spegnere sul nascere i focolai di microcriminalità e molestie. Nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nel cuore dello storico rione capitolino.
L’obiettivo dell’operazione, supportata dai militari del Nucleo Radiomobile e della Compagnia Roma Centro, era contrastare il fenomeno delle bande giovanili che da qualche tempo creavano tensioni e piccoli reati ai danni di residenti, avventori e turisti.
Il maxi-blitz si inserisce nella più ampia strategia di prevenzione pianificata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, in stretta sinergia con le direttive del Prefetto, per garantire la sicurezza nelle aree a maggiore frequentazione serale della città.
L’intervento della scorsa notte ha permesso di individuare e disarticolare una fitta rete di giovani di origine nordafricana che si muovevano in gruppo tra le piazze del quartiere.
La tensione è salita a ridosso di Ponte Sisto, uno dei passaggi pedonali più frequentati della notte trasteverina.
Qui i militari sono intervenuti tempestivamente per interrompere l’azione del gruppo, che aveva appena preso di mira un ragazzo, spintonandolo e molestandolo senza apparente motivo lungo il camminamento.
I Carabinieri hanno immediatamente bloccato e identificato la comitiva, formata da 11 cittadini stranieri, tutti già noti agli archivi delle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine degli accertamenti, sono scattati i provvedimenti giudiziari:
Violenza privata: Quattro ragazzi di età compresa tra i 19 e i 23 anni – due di nazionalità tunisina e uno marocchino – sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica.
Resistenza a pubblico ufficiale: Un cittadino algerino di 22 anni, che ha tentato di opporsi al controllo con atteggiamenti aggressivi e intimidatori, è stato denunciato per minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’operazione non si è limitata all’aspetto puramente repressivo, ma ha toccato anche il fronte del disagio sociale e della tutela dei più giovani. All’interno dello stesso gruppo criminale, infatti, i militari hanno accertato la presenza di due minorenni di 17 anni, entrambi di nazionalità tunisina.
I due adolescenti sono stati immediatamente sottratti alla strada e al circuito della microcriminalità. I Carabinieri, muovendosi d’intesa con la Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, li hanno presi in carico e accompagnati presso una struttura di accoglienza dedicata ai minori non accompagnati.
Gli altri quattro membri della banda, tutti maggiorenni e con precedenti alle spalle, sono stati identificati e la loro posizione è ora al vaglio delle autorità per l’eventuale adozione di misure di prevenzione urbane.
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