50 persone con disabilità si raccontano alla Casa della Cultura

Mercoledì 25 marzo, alle 16, a Villa De Sanctis la presentazione del libro “La mia storia ti appartiene”

Il libro “La mia storia ti appartiene” nasce a seguito di un’iniziativa organizzata in occasione della giornata europea della vita indipendente . All’interno della manifestazione per rappresentare la realtà delle persone con disabilità, sono state lette da attori professionisti, alcune testimonianze di vita di persone con disabilità, che ogni giorno devono affrontare ostacoli e barriere che impediscono l’inclusione nella società e le pari opportunità.

La mia storia ti appartieneQueste testimonianze hanno lasciato il segno, toccando tutti i partecipanti nel profondo, nei sentimenti, nella solidarietà e nell’indignazione. Silvia Cutrera presidente dell’AVI onlus (Agenzia per la Vita Indipendente) e Vittorio Pavoncello presidente dell’ ECAD (Ebraismo Cultura Arti Drammaturgia) hanno quindi  deciso di raccogliere quelle testimonianze e molte altre in un libro “il cui merito principale è, come per la vita, quello di esistere.”

Il 25 marzo presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis si parlerà, insieme ai curatori, di questa toccante esperienza con l’obiettivo di far conoscere chi sono e come vivono le persone con disabilità con la speranza di produrre cambiamenti evolutivi per tutti.

Sono solo 50 questi racconti ma sembrano tantissimi perché chi ha avuto il coraggio, la forza e la voglia di raccontare di sé lo fatto superando la difficile barriera “architettonica” della comunicazione, permettendo a tutti di poter leggere queste storie di un’umanità condivisa.

La presentazione del libro sarà arricchita dalla mostra “La mia immagine ti appartiene” a cura di Vittorio Pavoncello che permette attraverso l’arte di superare quelle barriere date dall’invisibilità nella quale la disabilità è stata relegata. Attraverso le opere di 34 artisti si è resa quindi estetica la disabilità strappandola al silenzio.

Contestualmente verranno premiati i vincitori della seconda edizione del premio Teatro e Disabilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento

Articoli Correlati