A Roma cinque furti nella Chiesa dei Gordiani nel 2020

L’ultimo episodio è accaduto nella notte fra sabato 1 e domenica 2 agosto
Luciano Di Pietrantonio - 3 Agosto 2020

La Parrocchia di Santa Maria della Misericordia ai Gordiani, è stata “oltraggiata e derubata” per la quinta volta da gennaio del 2020.

L’ultimo episodio è accaduto nella notte fra sabato 1 e domenica 2 agosto, quando i sacerdoti che abitano nella canonica, hanno sentito dei rumori sospetti e hanno chiamato il 112 dei Carabinieri.

Cosa stava succedendo? Tre malviventi avevano scavalcato su via dei Gordiani, l’inferriata del cortile, forzato il portone d’ingresso della Parrocchia, per passare attraverso la Chiesa e, dopo aver danneggiato  porte e vetri,  sono entrati negli uffici alla ricerca di materiale da rubare, mettendo a soqquadro gli arredamenti e portando via alcuni strumenti digitali e alcune offerte.

Sono accorse subito dopo le pattuglie dei Carabinieri, ma i ladri già si erano dati alla fuga.

I precedenti

Dopo tre gravi furti, con danni economici rilevanti, in questa Chiesa di frontiera, al Prenestino nel V Municipio,  lo scippo  a una signora ottantenne che entrava in Chiesa, ai primi di luglio, e quanto è accaduto l’altra notte, ha determinato un forte risentimento e viva preoccupazione non solo per la Comunità parrocchiale, ma per gli abitanti del quartiere perché le condizioni di scarsa sicurezza del territorio, offrono terreno fertile alla microcriminalità urbana, in questa fase di incertezza causata anche dalla pandemia.

La Comunità parrocchiale ritiene necessario un intervento dei Pubblici Poteri, partendo delle Autorità Comunali, Sindaco e Presidente Municipio V, attraverso “l’Ufficio Speciale Rom, Sinti, Camminanti”, per verificare tramite un reale accertamento degli aventi diritto, le presenze nel Villaggio autorizzato dei Gordiani, che confina con la Parrocchia ed è uno dei sei siti gestiti dal Comune di Roma, l’unico localizzato in un luogo abitato.

Inoltre rivolge un appello al Questore e al Prefetto per garantire una migliore sicurezza nel quartiere, per eliminare una persecuzione malavitosa contro una parrocchia benemerita, che da circa 70 anni è al servizio dei cittadini, in modo particolare di quelli che sono i più fragili.

Luciano Di Pietrantonio


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  1. La foto dell’articolo non è della Parrocchia di Santa Maria della Misericordia sita in via dei Gordiani, ma di Santa Maria Mediatrice sita in via Cori.
    Comunque c’è da notare che tutti questi furti non si verificavano quando in Santa Maria della Misericordia era parroco don Stefano.
    In certi posti sono necessari responsabili “di polso” – con ciò non intendo dire “autoritari non democratici”, ma “preparati e determinati”–.
    Tali personaggi sarebbero poi quanto mai fondamentali anche in campo amministrativo e politico per migliorare la situazione attuale del nostro Paese.
    Peccato che tali figure si siano andate sempre più perdendo negli ultimi decenni.
    Anche questa è una delle cause del declino morale, civile e di credibilità a livello europeo e mondiale dell’Italia.

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