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A Tivoli “Due o tre giorni al Massimo” 

L’Associazione il “Caffè Culturale” presenta, in prima nazionale, un’esclusiva opera collettiva, un brillante esperimento meta/letterario

Lunedì 10 luglio, alle ore 17.30, nelle sale del “Flo’s Cafè & Bistrot”, a Tivoli in Via Ponte Gregoriano n. 3 – il “Caffè Culturale” trasformatosi nell’omonima “Associazione Culturale” presenta, in prima nazionale, un’esclusiva opera collettiva: “Due o tre giorni al Massimo” (EBS Print, 2023). 

L’evento è nato dall’ideazione e dalla collaborazione dei soci fondatori dell’Associazione – Gianni Andrei, Maria Antonietta Orlandi e Antonio Proietti. Il volume invece, nato da un’idea di Antonio Capitano, è un originale e “brillante esperimento metaletterario” con l’obiettivo di affrontare e realizzare un’altra idea di Sicilia. Coloro che l’hanno realizzato condividono un denominatore comune: una riconducibilità diretta o indiretta all’Isola e alle sue infinite suggestioni. autori del libro: Gianni Andrei, Antonio Capitano, Michelangelo Capitano, Giovanni Cassibba, Renato Collodoro, Alessandro La Porta, Cristiano Leone, Domanico Rizzo, Marianna Scibetta.

Gianni Andrei

La trama – Vittoria o meglio Donna Vittoria è una signora benestante, originaria di Palermo, che vive a Roma dove dirige la sua agenzia immobiliare specializzata in case di pregio e di recupero di eleganti strutture, ormai abbandonate o in rovina. Per questa attività si avvale della collaborazione di due persone fidate, il notaio Alberto e l’architetto Giulio. Da sempre, questa donna, si dedica alla costruzione di un nuovo Rinascimento culturale e sociale, seguendo l’esempio delle mecenati più incisive e raffinate del passato, ma questa volta protagonista della sua creatività è la Città di Palermo. Con l’obiettivo di richiamare l’attenzione della stampa decide di pubblicare un particolare annuncio al fine di lanciare un concorso per scoprire finalmente chi sia l’autore dell’epigrafe riportata sul frontone del Teatro Massimo. Il concorso, in realtà, è il pretesto per donare nuova luce al capoluogo siciliano, svuotando lo stesso di tutti gli appellativi negativi accumulati nel corso degli anni. All’annuncio risponderanno in pochi e questo se da un lato deluderà Vittoria, dall’altro le farà capire che coloro che hanno veramente a cuore la Città rispondono sempre e saranno sempre in prima linea a difendere e a combattere per un futuro differente e per una vera rinascita. Nel disinteresse della stampa, uno scrittore che leggerà per caso l’annuncio sarà l’unico che racconterà la vicenda per conservare la memoria e per ricostruirla.

Dalla prefazione di Fabrizio Catalano, regista, drammaturgo e scrittore, nipote di Leonardo Sciascia:

– “Due o tre giorni al Massimo è un libro che allo stesso tempo ricostruisce e inventa il passato, che cerca dei personaggi e rende gli autori stessi dei personaggi, che mescola rigore e divertimento, fantasticherie e documenti, leggende e sensazioni. Che mescola, innanzi tutto, generi letterari. È un’inchiesta dagli echi vagamente borgesiani dove la finzione solo con scarsa convinzione cede il passo alla verosimiglianza. È un gioco di equivoci e di rimandi. Ed è una gustosa impresa collettiva in un mondo dominato da un individualismo aspro e arido.”

Per la partecipazione al pomeriggio culturale è prevista la consumazione di un semplice aperitivo o, volendo, di vari tipi di apericena.

L’evento, a cui tutte e tutti sono invitati, si svolgerà lunedì 10 luglio, alle ore 17.30, nelle sale del “Flo’s Cafè & Bistrot”, a Tivoli in Via Ponte Gregoriano n. 3.

Allegata la locandina con i dettagli, si porgono ringraziamenti al CDM per i contributi musicali di alcuni suoi allievi e ASSOARMA – “Area Provinciale di Roma” per il patrocinio morale accordato. 

Aggiungiamo alcune note dall’estratto dell’Atto Costitutivo e dello Statuto dell’Associazione Culturale “Il Caffè Culturale”.

  • L’Associazione Culturale “Il Caffè Culturale” è stata formalmente costituita da Gianni Andrei, Maria Antonietta Orlandi e Antonio Proietti che, in qualità di fondatori, hanno sottoscritto l’Atto Costitutivo in data 20 aprile 2023.

I tre “Soci Fondatori”, come unici attuali componenti del Consiglio Direttivo, hanno designato in pari data Gianni Andrei alla carica di Presidente per il primo triennio 2023-26.

  • L’Associazione Culturale “Il Caffè Culturale” non ha fini di lucro ed ha come scopo principale quello di costituire un presidio culturale di eccellenza e un punto di riferimento culturale ed artistico a livello locale, nazionale e internazionale, per educare e plasmare le coscienze alla riscoperta, al rispetto, alla custodia e diffusione del “bello”, anche con il promuovere o sostenere attività culturali volte a migliorare la “qualità della vita sociale” delle comunità locali.

Si prefigge anche di far ri-vivere e di riattualizzare la memoria storica ed artistica, promovendo le espressioni d’arte contemporanee e sviluppando la formazione, in tutte le forme possibili, sul piano culturale, storico, artistico, ambientale.

Si propone altresì di riscoprire e valorizzare le tradizioni culturali delle popolazioni, anche tramite iniziative ed azioni nell’ambito artistico e culturale volte alla conoscenza di luoghi, usanze e costumi. Tale impegno si potrà estrinsecare con lo studio, valorizzazione e conservazione della cultura, della storia e delle usanze tipiche, con speciale riguardo agli aspetti ed alle espressioni proprie del vivere insieme, dell’arte, della natura, dell’ambiente e dei costumi.

Per attuare tali scopi, “Il Caffè Culturale” prevede anche di strutturarsi in specifici, modulari e tematici “contenitori culturali”, come ad esempio quello chiamato “Tempus fugit ars manet”, comprendente eventi espositivi d’arte uniti a conferenze storiche, artistiche e letterarie, concerti, rappresentazioni teatrali, visite guidate, ecc.    

Infine, “Il Caffè Culturale” si prefigge di curare la formazione e la promozione della cultura, intesa in tutte le sue nobili espressioni. Potrà conseguire tali finalità attraverso l’istituzione di scuole di formazione e con percorsi e modalità di qualificazione e di certificazione, nonché promuovendo e attuando iniziative, anche insieme ad altre Associazioni, Enti e Istituzioni, nell’ambito della cultura, dell’arte antica e moderna (in particolare nel campo delle lettere, del teatro e della poesia, della musica, delle scienze e delle innovazioni, di tutte le varie tipologie ed espressioni d’arte, dell’ambiente e della natura, delle usanze e delle tradizioni locali), in modo diretto ovvero con il patrocinio a manifestazioni organizzate da altri Enti, Sodalizi o Organismi.


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