Al via la nuova gestione del Teatro Biblioteca Quarticciolo

Con direzione condivisa e coordinamento scientifico
Redazione - 27 Aprile 2020

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la newsletter dello Staff del Teatro Biblioteca Quarticciolo. La nota contiene anche alcune belle foto del quartiere, scattate durante i giorni di lockdown dovuto alla pandemia di Covid-19 da Paolo Emilio Cenciarelli, Roma 16.04.2020.

Cari amici del Teatro Biblioteca Quarticciolo, Ssamo lieti di comunicarvi che la programmazione artistica e culturale e dei servizi connessi agli spazi del Teatro Biblioteca Quarticciolo del circuito Teatri in Comune di Roma Capitale, per il triennio 2020-22, è stata affidata, tramite bando indetto dal Teatro di Roma, all’RTI costituito da E.D.A. e Spell Bound, con la direzione di Giorgio Andriani, Antonino Pirillo, Valentina Marini e con il coordinamento scientifico di Valentina Valentini. Entrambe le strutture vantano una lunga esperienza nella produzione culturale romana, nazionale e internazionale, e coinvolgono operatrici e operatori culturali che hanno ricoperto ruoli fondamentali nelle due ultime gestioni del Teatro Biblioteca Quarticciolo (2016-2017 e 2018-2019).

Per la prima volta è stato presentato un modello di direzione condivisa perché elaborare, realizzare e verificare degli strumenti di co-abitazione alla base di un programma culturale comporta decostruire il ruolo della direzione artistica, intesa come competenza di una singola figura, per aprirla a visioni diversificate che operano in sinergia, assumendo una metodologia che abbia delle fondamenta scientifiche, nel senso di un metodo sperimentale per prova ed errore.

Quindi di conseguenza il coordinamento scientifico è volto a garantire la coerenza del progetto rispetto ai parametri di natura estetica che lo strutturano; a guidare i processi operativi, dalla fase di elaborazione del progetto alla verifica in itinere dei risultati; a operare affinché l’intreccio di competenze settoriali arrivi ai fruitori sotto forma di una proposta organica; a estendere l’incidenza della programmazione di ‘Teatro’ nelle sue articolazioni e implicazioni culturali.
Il blocco dei teatri, causa emergenza Covid-19, impone uno stop dell’attività di spettacolo dal vivo e un doveroso ripensamento di una differente fruizione della proposta culturale. Questa condizione emergenziale impone ancora di più la necessità di ricreare un centro per la coesione sociale e la discussione artistica affinché il TBQ diventi un punto di riferimento culturale della capitale, un luogo dove si rifletta e discuta su questioni del presente. In quest’ottica si intende promuovere la vocazione di un teatro attento alle differenti sperimentazioni drammaturgiche, del corpo, del suono, della vocalità, dei dispositivi tecnologici e letterari, con una programmazione che guardi alla città e alla produzione nazionale e internazionale, attraverso non solo spettacoli ma incontri, dibattiti, laboratori in pieno ascolto degli spettatori con i quali ricostruire il senso del fare teatro. Continuo sarà il dialogo con le Associazioni del territorio e con le Istituzioni di Roma e nazionali come Teatro di Roma e Teatri in Comune, Biblioteche di Roma, Romaeuropa Festival, ATCL, Accademia di Spagna, Fabbrica Europa, In-box.

Grazie alla collaudata sinergia con il Municipio V, il Teatro con le sue esperienze attraverserà altri luoghi del quartiere e del municipio come la piazza, le case, il mercato, la metro, il parco, il bar, la Biblioteca, la bocciofila, il centro anziani, i lotti.

A realizzare il progetto una consolidata squadra di lavoro che vede la programmazione Teatro curata da Antonino Pirillo e Giorgio Andriani, la programmazione Danza da Valentina Marini, la sezione Teatro ragazzi e il rapporto con le scuole da Federica Migliotti; le Relazioni esterne, Organizzazione e Promozione da Dalila D’Amico; l’Organizzazione da Dario Alberti; il reparto tecnico da Raffaella Vitiello e Antonio Belardi. A questa si integra la funzione di coordinatrice scientifica di Valentina Valentini.

Lo Staff Del TBQ


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